Lunga vita e prosperità: l’aspettativa di vita mondiale potrebbe raggiungere i 90 anni entro il 2030

Lunga vita e prosperità: l’aspettativa di vita mondiale potrebbe raggiungere i 90 anni entro il 2030

- in Scienza
591
0
http://www.venetoeconomia.it/wp-content/uploads/2015/12/pensionato-hands-981400_1920.jpg

L’aspettativa di vita nel 2030 supererà i 90 anni: la rivoluzionaria ricerca di un team di scienziati britannici

In un futuro non lontano gli esseri umani raggiungeranno agevolmente la veneranda età di 90 anni, rovesciando così le teorie più conosciute sulla longevità ma sollevando anche dei seri interrogativi sulle possibili ripercussioni di questo nuovo assetto globale.

Questa la stima fatta dai ricercatori dell’Imperial College di Londra in una ricerca pubblicata sulla celebre rivista scientifica The Lancet.

https://d.ibtimes.co.uk/en/full/1474673/old-women-happy.jpg
https://d.ibtimes.co.uk/en/full/1474673/old-women-happy.jpg

L’aspettativa di vita, in base ai modelli matematici impiegati dai ricercatori, dovrebbe aumentare in tutti i 35 Paesi industrializzati presi in esame, con una probabilità di almeno il 65% per le donne e dell’85% per gli uomini. Le prime a beneficiare di questa vera e propria “rivoluzione demografica”, a detta degli scienziati, saranno le donne nate in Corea del Sud: questo per via del miglioramento dell’economia del Paese, del livello d’istruzione e delle condizioni di salute, ma anche grazie alla riduzione di mortalità fra i bambini e gli adulti a causa di malattie infettive. Entro il 2030 vi sono alte probabilità che l’aspettativa di vita femminile coreana superi la soglia dei 90 anni, un livello ritenuto impensabile sino a poco tempo fa.

Sul podio della longevità, al secondo posto, vi è invece la popolazione femminile francese, con una media di 88,6 anni e a seguire le donne giapponesi con 88,4 anni, perdendo il loro attuale primato. Volgendo lo sguardo sul fronte maschile il primato sudcoreano rimane, con una media di 84,1 anni, seguito dagli uomini australiani e svizzeri, con una media di 84 anni. E in Italia invece? Per quanto concerne la classifica femminile si collocherà al nono posto (scendendo di due posizioni rispetto a quella attuale), dopo il Portogallo e la Slovenia, mentre gli uomini si classificheranno decimi.

Una preoccupante eccezione al trend generale saranno invece gli Stati Uniti, dove un mix letale di obesità, omicidi, morti di parto e fondamentalmente l’impossibilità di accesso alle cure sanitarie inciderà significativamente sulla longevità della popolazione, che vedrà un minore incremento rispetto agli altri Paesi industrializzati. Così, i bambini nati nel 2030 negli Usa potranno avere un’aspettativa di vita simile a quelli cechi (79,5 anni), mentre le bambine statunitensi, come le messicane e le croate, arriveranno verosimilmente a 83,3 anni. Si tratta, tuttavia, di un piccolo incremento, se si pensa ai livelli attuali di 81,2 e 76,5 rispettivamente per donne e uomini.

https://static.wixstatic.com/media/14cdcba9e7c98edcdfa3193c684b3008.jpg_srz_1280_853_85_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srz
https://static.wixstatic.com/media/14cdcba9e7c98edcdfa3193c684b3008.jpg_srz_1280_853_85_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srz

Tali previsioni sono ovviamente colme di riserve: non è possibile, ad esempio, prevedere degli eventi come catastrofi naturali o epidemie. Lo studio si basa su dati completi che incorporano 21 modelli matematici sulle aspettative di vita per poter formulare una previsione definitiva sul futuro, tuttavia permangono delle percentuali di probabilità che queste previsioni accadano oppure no. Ad esempio la probabilità che le donne coreane nate nel 2030 superino gli 86,7 anni è pari al 97%, mentre la possibilità che vadano oltre i 90 anni si attesta sul 57%.

I risultati della ricerca sono rivoluzionari, se si pensa che sino a poco tempo fa alcuni ricercatori sostenevano che le aspettative di vita umana non avrebbero mai potuto superare i 90 anni. Tuttavia i risultati sollevano seri interrogativi circa i cambiamenti sociali ed economici necessari per adattarsi a questo cambiamento. Lo studio infatti sottolinea anche l’importanza di adottare delle politiche atte a sostenere una popolazione anziana in crescita, che includano un’attenta pianificazione del settore sanitario, nonché sociale, oltre ad una profonda revisione del sistema pensionistico. Il 2030 è alle porte: siamo davvero pronti a vivere più a lungo?

 

 

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Gli utilizzi alternativi della carta stagnola che non conoscevi

Se fino a questo momento avete pensato che la