Londra: meno tasse per le imprese

Londra: meno tasse per le imprese

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L’annuncio non è ancora ufficiale, ma il governo inglese è intenzionato a ridurre le tasse alle imprese: lo ha confidato Hammond, Cancelliere dello Scacchiere

L’esito del referendum sulla Brexit – che ha decretato l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea – ha colto di sorpresa molti analisti ed esperti su entrambe le sponde della Manica. Fin dalle primissime ore in cui era apparso chiaro il volere del popolo, l’allora Cancelliere dello Scacchiere (incarico che in Inghilterra ha il valore di ministro delle Finanze) George Osborne si era affrettato a dichiarare che il Regno Unito avrebbe abbassato la tassazione nei confronti delle imprese proprio per cercare di tranquillizzare l’industria finanziaria.

Con il cambio di governo, Osborne è stato rimpiazzato da Philip Hammond che negli scorsi giorni a Bratislava, durante il vertice Ecofin, ha voluto rassicurare i ministri delle finanze degli altri Paesi circa le intenzioni del nuovo governo May, deciso a seguire la strada tracciata da Osborne. Quella di Hammond è stata però solo una conferma privata, non c’è stato ancora nessun annuncio ufficiale a riguardo.

Tutto, però, lascia pensare che la Gran Bretagna ridurrà la cosiddetta Corporate Tax in maniera graduale nei prossimi anni fino a portarla al 17% entro quattro anni. Attualmente l’imposizione fiscale alle aziende è fissata al 20%, ed è già una fra le più basse per quanto riguarda i Paesi che compongono il G20 insieme a Turchia, Arabia Saudita e Russia. Il programma prevede una diminuzione al 19% nel prossimo anno e poi altre riduzioni fino al 17% nel 2020. Poco probabile che la Corporate Tax possa scendere al di sotto di tale soglia, come invece aveva annunciato Osborne (che si era spinto a ipotizzare una riduzione al 15%).

Trattenere le attività finanziarie nel Regno Unito è uno dei primi obiettivi di Hammond, ribadito anche nel suo discorso tenuto alcuni giorni fa alla Camera dei Lord. Di sicuro da diversi anni la Gran Bretagna lavora per ridurre il peso del fisco sulle aziende: basti pensare che appena dieci anni fa, nel 2006, la Corporate Tax nel Regno Unito era fissata al 30%, ben al di sopra della media dei Paesi dell’Unione Europea; ora si trova al di sotto della media UE ed è destinata a scendere ancora, stando almeno alle intenzioni del nuovo governo preannunciate da Hammond ai suoi colleghi europei.

Il team di BreakNotizie

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