L’obesità negli Stati Uniti

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Gli Stati Uniti hanno deciso di cambiare registro alimentare: gli oli idrogenati ben presto saranno elementi che non saranno presenti nei cibi confezionati, in quanto nocivi per la salute.

L’obesità è stato uno dei problemi che per anni, ed ancora ad oggi, colpisce la popolazione, e ad affiancarsi a questo problema vi è l’alto tasso di mortalità dovuto a problemi cardiaci.
Per questo motivo dunque, la Food and Drug Administration, istituzione che effettua controlli sui cibi prodotti negli Stati Uniti, assieme alla US Food hanno deciso di prendere un provvedimento che consiste nell’eliminazione di tutti quei cibi che hanno, tra i loro ingredienti, oli idrogenati.
Questo elemento infatti viene utilizzato per poter tenere in ottimo stato alcuni cibi, come cornetti e torte confezionate: esso però è anche la causa dell’aumento del colesterolo, che di conseguenza aumenta il rischio di infarti e problemi al cuore.
La decisione è stata presa in merito al gran numero di persone che sono state colpite da infarto: sono oltre settantadue mila gli infarti che si sono registrati negli Stati Uniti, dato che nasce da una ricerca pubblicata nel 2006 sul New England Journal of Medicine.
La salute della popolazione americana dunque è stata messa al primo posto: anche in Europa, ed in particolar modo in Danimarca, è stato adottato un comportamento simile, abbassando la soglia degli oli idrogenati al due percento massimo.
In Italia invece, questi provvedimenti non sono stati adottati, anche se nelle confezioni dei prodotti è possibile leggere attentamente che ingredienti sono stati utilizzati per la produzione di determinati cibi.

Il team di BreakNotizie