Lo stress dipende anche da ciò che mangi: ecco i 5 cibi da evitare

Lo stress dipende anche da ciò che mangi: ecco i 5 cibi da evitare

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La routine di tutti i giorni può essere davvero sfiancate ma sapevate che molto dello stress che accumuliamo dipende anche dal cibo che mangiamo? Ecco gli alimenti ai quali dire no.

La vita moderna è piena di impegni: scadenze che incombono a lavoro, famiglia e figli a cui dedicare attenzione, una casa di cui occuparsi, insomma lo stress è ormai parte integrante della nostra quotidianità. A volte può essere una spinta positiva per indurci a motivarci e dare il meglio di noi stessi, tuttavia vivere costantemente “sul filo del rasoio” alla lunga può essere deleterio e mettere a serio rischio la nostra salute.

Essere sempre sotto tensione infatti porta l’organismo a mantenersi in uno stato di allarme, con una serie di reazioni fisiologiche che portano ad un aumento significativo di cortisolo, il famoso ormone dello stress. Prolungato nel tempo, questo stato fisico porta ad un aumento ponderale o a infiammazioni croniche, oltre ad un aumento della glicemia. Non solo, lo stress cronico può provocare una condizione di affaticamento delle ghiandole surrenali, che non riescono a produrre un adeguato quantitativo di ormoni e faticano a far fronte agli agenti esterni fonte di stress, conducendo alla lunga a sintomi come infiammazione, problemi di concentrazione e depressione. Tuttavia non è solo l’ambiente esterno ad essere una fonte di potenziale stress ma anche i cibi che ingeriamo. Ecco i 5 alimenti dai quali dovremmo tenerci alla larga o almeno da ridurre sensibilmente.

Zucchero. Se non si vuole letteralmente “alimentare” lo stress, lo zucchero è sicuramente l’ingrediente in cima alla lista fra quelli da eliminare dalla propria alimentazione. Se si assumono troppi zuccheri, infatti, l’organismo reagisce rilasciando cortisolo in eccesso per cercare di riequilibrare l’organismo. Questo surplus di cortisolo può generare disturbi del sonno, abbassare le difese immunitarie ed aumentare gli attacchi di fame ed il mal di testa. Gli squilibri della glicemia inoltre causano altri effetti collaterali, come crisi d’ansia e di panico. Come eliminare lo zucchero dalla propria quotidianità? Basta dire no ai cibi con zuccheri aggiunti come soft drink, pasticcini e yogurt alla frutta e prediligendo alimenti integrali: in tal mondo il livello di glucosio nel sangue rimarrà stabile e saranno minori gli sbalzi d’umore.

Dolcificanti artificiali. Reputati peggio dello zucchero raffinato, i dolcificanti artificiali possono causare problemi di salute come disturbi cardiovascolari, alterazioni del metabolismo ed emicranie frequenti. Senza contare che questi edulcoranti alterano il senso del gusto delle papille e ci fanno desiderare ancora di più i dolci. Meglio allora optare per dolcificanti naturali come miele, stevia e sciroppo d’agave o di acero, solo per citarne alcuni.

Carboidrati raffinati. I carboidrati raffinati sono una delizia per il palato ma deleteri per l’organismo e fonte di stress. Si tratta anzitutto di calorie vuote poiché non apportano alcun valore nutrizionale ed inoltre causano degli squilibri nella glicemia rendendoci di cattivo umore ed irascibili. Molti alimenti costituiti da carboidrati raffinati, inoltre, contengono una quantità elevata di sodio, quindi, oltre ad aumentare sensibilmente il senso di sete causano anche ritenzione idrica, affaticando il cuore. Anche la pressione sanguigna ne risente, aumentando e generando una condizione di gonfiore generale.

Caffeina. Se si è degli abitudinari del caffè non è detto che si debba per forza eliminarlo del tutto dalla propria quotidianità, a patto però di consumarlo con criterio. Un’eccessiva assunzione di caffeina infatti potrebbe sovrastimolare le ghiandole surrenali ed il sistema nervoso, generando un aumento della frequenza cardiaca e della pressione, oltre a favorire gli stati ansiosi. Occorre ricordare inoltre che la caffeina non è contenuta solo nel caffè ma anche in alcuni tipi di energy drink, nel cioccolato, in alcune varietà di e persino in certi antidolorifici.

Alcol. Il detto “Bevi che ti passa” riferito ai problemi quotidiani è quanto di più lontano dalla verità. Il consumo di alcol infatti è controproducente per allontanare lo stress: aumenta la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, senza contare che molti alcolici contengono un’elevata quantità di zuccheri. L’alcol è anche nemico del sonno poiché riduce notevolmente la lunghezza delle fasi REM. Ciò si ripercuote sulla qualità della vita poiché al risveglio ci sentiremo privi di energia e… ancora più stressati.

Il Team di Breaknotizie

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