Le parole del premier russo: il mio Paese non è una minaccia

Le parole del premier russo: il mio Paese non è una minaccia

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Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa, in un’intervista a la Stampa chiarisce le sue posizioni nei confronti di USA ed Europa.

Vladimir Putin è il Presidente della Federazione Russa; molto spesso viene dipinto dai giornali occidentali con tinte piuttosto fosche ed equivoche. Come se la guerra fredda non fosse mai definitivamente finita, si vive sempre un clima di diffidenza nei confronti della Russia e si teme che un giorno possa infine manifestare in modo aperto la sua ostilità al mondo occidentale. Ma le parole che Putin ha usato in un’intervista pubblicata domenica 27 novembre sul giornale italiano La Stampa hanno un tono molto diverso. Appare evidente come il Presidente abbia voluto infine mettere a tacere le molte voci che circolano sul suo conto, chiarendo in modo inequivocabile quali sono le sue posizioni e cosa si aspetta dai suoi partner internazionali.

Un punto su cui Putin è stato molto chiaro ha riguardato le ingerenze del suo Paese nella campagna elettorale americana. In molti infatti hanno detto che l’andamento delle consultazioni per l’elezione del nuovo Presidente degli Stati Uniti sia stato in qualche modo pilotato dai servizi segreti russi. Ma Putin smentisce in modo categorico con argomentazioni ineccepibili. La prima è che l’America ha ben altro di cui preoccuparsi che non della Russia: ad esempio, il proliferare indiscriminato delle armi, e la crisi economica. La seconda è che l’America è un Paese solido e molto potente, che non è così facile da manovrare.

Poi Putin interpreta dal suo punto di vista lo spauracchio della “minaccia militare russa”, che molto spesso viene sbandierata dai Paesi occidentali. Secondo lui questo è solo un modo per avere motivazioni concrete nell’effettuare spese di potenziamento militare, con l’acquisto di armi e forze belliche. Dal canto suo però la Russia non ha intenzione di minacciare nessuno, al contrario, la Federazione, dice il suo Presidente, vuole collaborare con gli altri Paesi. Putin parla poi con molta lucidità di sovranità e leadership. Dice che questi sono valori fondamentali nel suo Paese, ma che non mettono in nessun modo a rischio i rapporti con gli altri Stati. Al contrario, per lui la vera leadership sta nel cooperare con gli altri per risolvere i problemi, non certo nell’imporsi con la forza.

Le ultime parole dell’intervista vengono dedicate ad un problema che sembra stare molto a cuore al Presidente Putin, vale a dire il terrorismo islamico. La Russia ribadisce la sua ferma intenzione a portare avanti la lotta contro l’avanzamento dell’Isis, e invita gli altri Paesi a fare altrettanto. Soprattutto mette in guardia dal continuare a foraggiare con armi e risorse i terroristi, perché pensare di poter usare una realtà tanto instabile a scopi politici potrebbe rivelarsi estremante pericoloso.

 

 

Il team di BreakNotizie

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