Le ondate di calore si combattono con gli alberi

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Il global warming comporta inverni più rigidi ed estati molto calde: le ondate di calore causano numerose vittime, ma si possono contrastare con gli alberi

Gli effetti del riscaldamento globale – nonostante venga in tutti i modi negato dai poteri forti – sono sotto gli occhi di tutti: fenomeni atmosferici di intensità superiore rispetto al passato, brusche variazioni di temperatura nel giro di pochi giorni, inverni molto freddi ed estati calde e afose. Soprattutto queste ultime possono rivelarsi fatali, in particolare per i bambini e gli anziani che soffrono più degli altri le elevate temperature; eppure combattere le ondate di calore è semplice, sarebbe sufficiente piantare più alberi per salvare milioni di vite.

Gli alberi migliorano la qualità dell’aria e offrono refrigerio

Una ricetta di questo tipo, inoltre, si rivelerebbe molto utile anche per contrastare l’inquinamento dell’atmosfera, secondo quanto sostenuto dall’organizzazione Nature Conservancy. Piantare alberi nelle grandi città migliorerebbe, e non di poco, la qualità dell’aria. Inoltre è già assodato che i parchi cittadini sono utili per raffreddare le temperature in quanto emettono vapore acqueo e offrono ai cittadini delle zone d’ombra al riparo dal sole.

Gli alberi, dunque, rappresentano un valido alleato contro le ondate di calore che uccidono oltre 12 mila persone ogni anno, rivelandosi il più pericoloso fra i fenomeni atmosferici. Ancor più dannoso è da considerare l’inquinamento dell’aria, capace di uccidere ben 3 milioni di persone ogni anno. Il numero delle vittime causate dallo smog può essere ridotto grazie alla capacità degli alberi di ripulire l’aria dalla presenza delle polveri sottili.

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Perché è importante ampliare le zone verdi

Le stime degli scienziati dicono che tali morti sono destinate ad aumentare. Nel 2050 potrebbero essere oltre 6 milioni i morti all’anno a causa dell’inquinamento atmosferico e più di 250 mila le vittime delle ondate di calore. Per questo è necessario intervenire in fretta, avviando politiche utili ad ampliare le zone verdi delle città quanto mai benefiche per i cittadini. Infine, oltre a contrastare il caldo e lo smog, i parchi sono utili per limitare i danni causati da bombe d’acqua e alluvioni, fenomeni sempre più frequenti a causa proprio del global warming.

Il Team di BreakNotizie

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