Lavorare meno per produrre di più: quando la mente ha bisogno di rigenerarsi

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Produrre di più lavorando meno è possibile: sulla base di numerosi studi scientifici, infatti, è stato stabilito in maniera inequivocabile che ad aver riscosso maggior successo nella vita sono coloro che si sono dedicati alla propria attività per un tempo decisamente inferiore ai loro colleghi. Addirittura, è stato dimostrato che concedersi delle pause durante il lavoro consente di ottenere prestazioni ottimali.

Ma perché lavorando meno si ottiene di più? Senza alcun dubbio, la spiegazione di tale teoria è da ritrovarsi nel fatto che il lavoro prolungato si traduce in stanchezza che, come è noto, limita le risorse cognitive e fisiche degli individui e, dunque, ne inficia la produttività. Tale teoria non è affatto recente: alcuni filosofi ed economisti del passato, infatti, avevano già compreso il legame che intercorre tra il tempo dedicato all’attività lavorativa e la produttività.

Purtroppo, però, il mondo moderno non ha saputo fare tesoro di tali ipotesi ed ha dato forma ad una società dedita solo ed esclusivamente al lavoro talvolta decisamente troppo logorante. Addirittura, questa tendenza è aumentata vertiginosamente con le nuove tecnologie che consentono in ogni momento di controllare la propria casella mail, mettersi in contatto con l’ufficio e sbrigare ogni genere di pratica. In buona sostanza, dunque, con telefoni cellulari, smartphone e tablet il lavoro si è trasformato in un impegno continuo dal quale è estremamente difficile prendere le distanze.

Inoltre, è necessario fare presente che il lavoro si è trasformato in un vero e proprio status symbol secondo cui chi lavora di più è migliore di chi, invece, dedica meno tempo alla propria attività. Tale paradosso è particolarmente pericoloso non solo per quanto riguarda l’aspetto legato alla produttività ma, soprattutto, per la salute degli individui che, in questo modo, rischia di essere irrimediabilmente compromessa.

L’errore più grande, pertanto, è quello di aver consentito alle persone di essere costantemente collegate. Essere sempre attivi, infatti, blocca i processi celebrali che si verificano nel momento dedicato al risposo ed al relax. Solo riposandosi, dunque, gli individui torneranno a dare libero sfogo alla propria creatività ed alla propria fantasia.

Cosa fare, dunque, per riuscire a produrre di più? Per prima cosa, è necessario dedicare del tempo a sè stessi, scollegare la mente e pensare al lavoro solo il tempo strettamente necessario per portare a termine i propri impegni. Spegnere il computer, il tablet, lo smartphone e recarsi a fare una passeggiata, ad esempio, è un buon modo per liberarsi dal peso del lavoro, liberare la mente e lasciare che il cervello si rigeneri. Non è necessario dedicare troppo tempo alle pause, ma la cosa importante è che non ci si dimentichi mai di staccare la mente da ciò che stiamo facendo.

Come è facile intuire, dunque, il principale consiglio da tenere bene a mente riguarda il fatto che per avere ottime performance lavorative è necessario essere molto riposati e rilassati. Via libera, quindi, a brevi pause rigeneranti, momenti di svago e diversivi di ogni genere che, senza alcun dubbio, saranno di grande aiuto nello svolgimento dei compiti quotidiani da portare a termine.

Il team di BreakNotizie