Laura Pausini, la star italiana che ha conquistato il mondo

Laura Pausini, la star italiana che ha conquistato il mondo

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Sono davvero rari gli artisti italiani che hanno ottenuto la consacrazione anche in altri mercati internazionali, ma Laura Pausini è senza dubbio uno di questi: con oltre settanta milioni di dischi venduti tra Spagna, Francia, Messico e Stati Uniti, è una delle poche interpreti ad aver ottenuto una grande visibilità nel resto del mondo. Uno dei suoi maggiori pregi è la notevole estensione vocale, qualità che le ha consentito di ricevere il plauso della critica specializzata, ma anche quello di artisti del calibro di Barbra Streisand.

La Pausini nasce a Faenza il 16 maggio del 1974 e si esibisce inizialmente nel coro della sua chiesa locale. A otto anni compone le sue prime canzoni e, sotto insistenza di suo padre, partecipa a numerosi concorsi canori. Il suo debutto artistico ufficiale avviene durante il Festival di Sanremo del 1993: con il brano La Solitudine vince nella categoria Giovani e questa canzone viene poi inserita nel disco di debutto, intitolato Laura Pausini. Altri brani di successo sono Mi rubi l’anima, che è un duetto con Raf, e Non c’è, una delle canzoni più malinconiche all’interno del suo repertorio.

Nel 1994 è uscito Laura, un album che ha ottenuto molte critiche da parte della stampa specializzata: il brano Strani amori viene accusato di essere troppo adolescenziale ma, nonostante i pareri negativi, diventa comunque un grande successo commerciale. Uno dei singoli più famosi di questo disco è senza dubbio Gente, che la Pausini ha inciso anche per altri mercati discografici, tra cui quello francese e tedesco.

Nel settembre del 1996 ha pubblicato Le cose che vivi, un lavoro discografico in cui, per la prima volta, si è cimentata anche nella composizione dei testi. La canzone Incancellabile è diventato il singolo di maggior successo di questo suo nuovo progetto, e Le cose che vivi ha ricevuto il Platinum Europe Award.

La sua voglia di dimostrare alla critica musicale di non essere soltanto una cantante per adolescenti, l’ha spinta a realizzare l’album La mia risposta: tredici canzoni inedite in cui emergono i singoli In assenza di te e Un’emergenza d’amore.
Più ambiziosa è la sua raccolta di inediti From the Inside (2002), in cui la Pausini ha presentato al suo pubblico una serie di canzoni realizzate interamente in inglese che, però, non hanno ottenuto il successo sperato. Due anni dopo ha pubblicato Resta in ascolto (2004) e, nel febbraio del 2005, ha iniziato il World Tour: una serie di sessanta concerti “sold out” in Italia e nel resto del mondo.

Dopo tante esperienze musicali, la Pausini decide di mettersi in discussione ancora una volta, realizzando, nel 2006, un progetto complesso come Io canto: si tratta di un album in cui interpreta sedici canzoni di famosi artisti italiani, da brani soul come Quando, di Pino Daniele, a classici senza tempo come Il mio canto libero, del mitico Lucio Battisti. Io canto diventa un disco di grande successo commerciale e resta al primo posto delle classifiche italiane per sette settimane consecutive.

Laura Pausini è sempre stata molto attiva nell’ambito del sociale: nel 2003 partecipa al Pavarotti & Friends, mentre con Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e altre artiste italiane ha tenuto, nello Stadio Giuseppe Meazza, un concerto per sostenere le vittime del terremoto che, nel 2009, ha devastato L’Aquila.

Negli anni Duemila ha realizzato altri album: da Primavera in anticipo (2008) a Inedito (2011) e, dopo quattro anni di attesa, nel settembre del 2015 ha pubblicato Lato destro del cuore, una canzone scritta da Biagio Antonacci e contenuta nel suo ultimo lavoro discografico, Simili, che uscirà il 6 novembre.

Il team di BreakNotizie

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