L’asteroide Icaro si è avvicinato alla Terra nella giornata del sedici giugno 2015

L’asteroide Icaro si è avvicinato alla Terra nella giornata del sedici giugno 2015

- in Scienza
797
0

Il prossimo passaggio è previsto per il 2043.

L’asteroide Icaro si è avvicinato nuovamente al pianeta Terra e, come accade periodicamente, è stato possibile vederlo attraverso lo streaming postato sul web grazie a dei telescopi, dotati di telecamera, installati nel centro d’osservazione della Canarie Slooh.
Si tratta di un evento che accade circa ogni vent’anni: l’asteroide 1566 infatti si avvicina, ma non troppo, al pianeta Terra, ed è possibile visualizzarlo sfruttando la tecnologia dei tempi moderni.
Il passaggio dell’asteroide è avvenuto il sedici giugno 2015, e coloro che si sono persi l’evento in diretta dovranno attendere circa vent’anni: il prossimo passaggio infatti è stato stabilito per il 2043.
L’asteroide è stato ribattezzato Icaro in onore della figura mitologica che si avvicinò troppo al Sole: anche l’asteroide infatti si avvicina abbastanza al Sole, così come al pianeta Terra, e per diversi anni ottenne il primato di asteroide che più si avvicina ad esso.
Questo venne scoperto durante gli anni Cinquanta, ed al periodo scoppiò il panico, in quanto si pensava che l’asteroide fosse in rotta di collisione con la Terra.
Fortunatamente, la distanza tra il pianeta ed Icaro è pari a seicentomila chilometri, i quali sono aumentati col passare degli anni, raggiungendo attualmente una distanza di otto milioni di chilometri.
Ovviamente non sono mancati i commenti di coloro che vedono catastrofi dappertutto: sul web infatti diverse centinaia di utenti hanno creduto e sostenuto a gran voce che la fine del pianeta fosse vicina ma, ancora una volta, i loro commenti e le preoccupazioni si sono rivelate infondate, visto che l’asteroide si è avvicinato alla Terra senza procurare alcun danno.

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Anziani e bambini: quando ad accomunarli è il gioco

Cosa succede se si consente ai degenti di