L’app Pokemon Go? ‘Uno strumento della CIA’: la tesi di Alex Jones

L’app Pokemon Go? ‘Uno strumento della CIA’: la tesi di Alex Jones

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Secondo il noto sito anglofono di “contro-informazione” Infowars, il gioco per smartphone “Pokémon Go” sarebbe uno strumento della Cia.

La tesi complottista di Infowars: “Pokémon Go è uno strumento della Cia” .

Il gioco per smartphone “Pokémon Go” sta battendo ogni record, imponendosi come gioco per dispositivi mobili più scaricato di sempre negli Stati Uniti, ma anche nel resto del mondo sta ottenendo un gran successo, tanto che, alcuni giorni fa, la popolare app ha superato, come mole di ricerche sui motori del web, persino le ricerche a luci rosse, che detengono il record sin da quando la rete ha mosso i primi passi. La mania del gioco contagia grandi e piccoli ed il clamore suscitato ha incuriosito anche chi solitamente non si concede queste distrazioni. Ma, come spesso accade quando esplodono fenomeni globali, c’è anche chi non ci vede chiaro. E’ il caso del blog Infowars di Alex Jones, uno dei più seguiti siti di controinformazione del mondo anglofono, che pochi giorni fa ha pubblicato un articolo a firma di Kit Daniels, dal titolo inequivocabile: “Pokemon Go è collegato alla CIA”.

Dietro allo sviluppo ci sarebbe una società collegata alla Cia
I blogger di Infowars affermano di essersi informati circa la società che ha sviluppato l’applicazione, la Niantic inc. fondata da John Hanke, che in passato avrebbe beneficiato di finanziamenti da In-Q-Tel, società di venture capital che secondo Infowars sarebbe collegata alla Cia, per sviluppare il noto “Google Earth”. Infowars sostiene che In-Q-Tel sia una società di investimento che ricerca soluzioni tecnologiche innovative utili all’intelligence statunitense.

Le ‘reali finalità’ del gioco secondo Infowars
Secondo Infowars la Cia avrebbe fatto sviluppare Pokémon Go per avere accesso alle immagini riprese dai milioni di telecamere degli smartphone di utilizzatori di tutto il pianeta, che durante il gioco riprendono luoghi, come i loro appartamenti, il posto di lavoro e persino i bagni, altrimenti irraggiungibili dai satelliti spia americani e dalle auto di Google. Gli utilizzatori secondo Infowars sarebbero inconsapevolmente impiegati per raccogliere immagini e video destinati agli archivi dell’intelligence americana.

L’articolo propone anche un video, che a detta degli autori si propone di “svelare alcuni segreti” scoperti su Pokémon Go.

La tesi complottista di Infowars è divenuta virale sui social, ed in questo momento i contatori dell’articolo segnalano che è stato condiviso 10.700 volte su Facebook.

 

 

 

 

 

http://it.blastingnews.com/cellulari/2016/07/l-app-pokemon-go-uno-strumento-della-cia-la-tesi-di-alex-jones-001014923.html

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