La Spagna pone il veto sulla bozza d’accordo con la Turchia voluta da Germania e ”mediato” da Junker (FINE DEI GIOCHI)

La Spagna pone il veto sulla bozza d’accordo con la Turchia voluta da Germania e ”mediato” da Junker (FINE DEI GIOCHI)

- in Mondo
487
0

MADRID – Un’altra pesante tegola cade sulla testa di Angela Merkel: l’accordo con la Turchia sui migranti voluto fortissimamente dalla cancelliera tedesca, è deragliato. La Spagna rende noto il proprio veto e con il voto contrario di Madrid non potrà essere approvato.

Il 7 marzo scorso “non c’e’ stato un accordo, c’e’ stata una dichiarazione nella quale e’ stato preso atto dei suggerimenti turchi. Se ci fosse stato un accordo l’incontro di giovedì a Bruxelles sarebbe inutile”. E’ quanto ha dichiarato ieri il ministro degli Esteri spagnolo, Jose’ Manuel Garcia-Margallo, in merito ai negoziati tra Bruxelles e Ankara per un accordo che argini i flussi migratori verso l’Europa, e che dovrebbe essere firmato questa settimana a Bruxelles.

“Per il governo spagnolo e’ una cosa inaccettabile e l’ho fatto presente – ha continuato Margallo – Ho spiegato che il documento, la cosiddetta bozza d’accordo con la Turchia, va contro il diritto internazionale e che e’ necessario correggere alcuni punti”.

La Spagna, riferiscono i principali quotidiano spagnoli, accettera’ nero su bianco solo “un accordo che e’ coerente e conforme al diritto internazionale e rispettoso dei diritti umani di coloro che stanno fuggendo dal proprio paese”.

Il capo della diplomazia spagnola ha inoltre indurito la posizione dell’Esecutivo di Madrid, o per lo meno quella espressa la scorsa settimana subito dopo il vertice, lasciando intendere che ci sarà il veto spagnolo se i termini dell’accordo con la Turchia non cambieranno radicalmente contenuto e forma.

“L’ambasciatore spagnolo presso l’Ue – ha spiegato Margallo – e’ stato incaricato di richiedere un adeguamento del testo. La Spagna condanna la possibilita’ di espulsioni collettive, come invece è previsto dall’accordo preliminare. Quello che abbiamo chiesto e al quale stiamo lavorando con altri paesi e’ che chiunque arrivi in territorio europeo abbia il diritto di un trattamento individualizzato”.

Se i rifugiati si trovano in Grecia “devono presentare la loro richiesta di asilo in Grecia. La Spagna difendera’ sempre il diritto internazionale e i diritti umani dei rifugiati e questo aspetto non e’ negoziabile”, ha sottolineato il ministro suggerendo, pero’, che Madrid e’ pronta a negoziare altre questioni, “come la liberalizzazione dei visti per i cittadini turchi, un aspetto che non preoccupa particolarmente il governo spagnolo” ma contro il quale si sono espressi in maniera ferma tutti i Paesi Ue dell’Est Europa a iniziare dall’Ungheria, l’Austria, la Slovenia, la Croazia.

Resta quindi il fatto che tutto il “lavoro” compiuto al vertice Ue con la Turchia dello scorso 10 marzo è bocciato dalla Spagna e non approderà a nulla.

Fonte: ilnord

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Lettera a Berlusconi, a Salvini e alla Toffa

QUATTRO PRECISE CONDIZIONI PER VOTARE FORZA ITALIA Commenti