La scomparsa dei minori in Italia

La scomparsa dei minori in Italia

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Il dramma dei minori scomparsi in Italia
Un primato davvero molto triste quello che spetta al nostro Paese: nel 2015 sono state registrate ben 11 mila sparizioni di bambini e di minori al di sotto dei 18 anni di età. Un record che passa quasi inosservato in tutta l’Europa, sono pochissimi i giornali e telegiornali ad aver dato la notizia e ancora meno i politici che l’hanno portato in evidenza. Si tratta in prevalenza di migranti, arrivati sul nostro territorio soprattutto attraverso il mare e provenienti da zone di guerre o di estrema povertà. Il nostro governo ne ha tracciato l’arrivo ma dopo quel momento sono diventati irreperibili. Questo significa che nessuno sa dove siano finiti, perchè non rientrano tra quelli rimandati nei loro Paesi di origine e nemmeno hanno incontrato in Italia un familiare o un parente.

Un problema di numeri e di politica
Capire la portata di questo dramma non è semplice in quanto il Ministero per le politiche sociali è restio a pubblicare i dati relativi al numero di minori non accompagnati ospitati presso quelle che vengono definite strutture di accoglienza. Ad esempio, il suddetto Ministero non ha ancora emanato il rapporto sui minori migranti del mese di dicembre 2015. Alcune organizzazioni umanitarie sostengono, infatti, che il numero dei minori scomparsi sia molto più alto di quello dichiarato dalle autorità. C’è da chiedersi il perchè di tanta ritrosia e di tanti segreti. Inoltre sorge spontaneo il dubbio su come tanti bambini possano così facilmente scappare da questi centri, che dovrebbero essere vigilati e protetti anche dalle Forze Armate. Eppure da Lampedusa, da Pozzallo, da Otranto e da molti altri di questi centri i bambini semplicemente svaniscono nel nulla, senza che nessuno se ne accorga, senza che nessuno faccia niente e senza che nessuno si interessi del problema.

I minori utilizzati come merce di consumo
Quello che si cela dietro a queste misteriose sparizioni è, in realtà, un grande giro di traffici illeciti (ma purtroppo anche leciti) perpetrati alle spalle di questi soggetti deboli. I minori vengono venduti e comprati come schiavi per lavorare oppure per mendicare agli angoli delle strade delle grandi città. O, ancora peggio, sono utilizzati per il traffico di organi o per la prostituzione. Arrivati in Italia con la speranza di un futuro migliore si ritrovano costretti a vivere in uno stato di povertà e di abbandono. Esistono leggi nazionali ed internazionali che vengono quotidianamente infrante nella massima impunità, mettendo a rischio l’avvenire di un’intera generazione. Costretti a vivere nella più totale emarginazione sociale, questi bambini sono destinati ad una vita caratterizzata da mille difficoltà. Il problema non è certo facile da risolvere ma una maggiore presa di coscienza da parte degli Stati (e quindi anche dell’Italia) potrebbe mettere la questione in evidenza. Porre fine a questa tratta di minori è possibile, ma servono sforzi congiunti tra le organizzazioni umanitarie e i ministeri governativi.

 

 

Il team di BreakNotizie

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