La Russia risponde all’armamento militare della Nato

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Sono quaranta i missili nucleari pronti ad essere armati nel caso in cui gli americani decidano di attaccare.

Prosegue la lunga discussione tra Russia e Stati Uniti: recentemente il Presidente della Russia Putin ha voluto spiegare quali sono le prossime mosse del Paese che rappresenta, e la motivazione per le quali queste manovre sono state adottate.
La Russia, sotto comando di Putin, ha deciso di rinforzare le capacità militari, aggiungendo quaranta missili con testata nucleare in grado di viaggiare in tutto il mondo.
Putin ha spiegato che tale decisione è stata presa in merito al fatto che la Nato ha voluto rinforzare le truppe militari nel Mar Baltico, e sentendosi minacciato, Putin ha deciso di mettere in pratica questo comportamento.
Il Presidente ha sostenuto però che i missili non verranno fatti partire, a meno che un altro Paese non decida di attaccare la Russia: in questo caso, le forze militari russe risponderanno alle offese ricevute, facendo partire i vari missili.
Putin ha anche spiegato che è la Nato ad avvicinarsi ai confini, ed anche a superarli, creando questa situazione di tensione, aggiungendo che potrebbe accadere l’impensabile se dovessero decidere di attaccare.
Ovviamente la Nato non è rimasta in silenzio, ed anzi ha risposto alle affermazioni del segretario generale Jens Stoltenberg, il quale ha accusato Putin di essere un leader che fomenta l’odio della popolazione, e che sta creando pericoli immaginari giusto per scusare il suo modo di fare.
La situazione tra Russia e Stati Uniti dunque sembra essere molto più tesa di quanto si possa pensare.

Il team di BreakNotizie