La nuova tattica di Facebook per combattere le fake news

La nuova tattica di Facebook per combattere le fake news

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Facebook adotta una nuova strategia anti-bufale eliminando le bandierine rosse di segnalazione e, basandosi su studi recenti sul campo, vi affianca invece degli articoli correlati più affidabili

Facebook ha deciso di adottare una nuova misura contro le bufale sul web: anziché segnalare le fake news con una bandierina rossa, mostrerà una serie di articoli correlati all’argomento trattato nell’articolo in questione provenienti da fonti giudicate attendibili. La nuova decisione del social network è stata annunciata tramite un post sul blog ufficiale e pare sia una strategia molto più efficace contro notizie palesemente false o riconducibili a fonti inattendibili.

Un diverso approccio contro le fake news

Ai più potrebbe sembrare una soluzione trascurabile, in realtà la decisione del social network di Zuckerberg si basa su degli studi recenti sull’argomento, citati sullo stesso blog. In base a queste ricerche, infatti, gli utenti immersi nelle echo chambers, tendono a condividere fra loro unicamente quelle news che confermano il proprio punto di vista sul mondo e si radicalizzano ulteriormente se eventuali contenuti che loro reputano veri ed affidabili vengono segnalati come fake news. La reazione generale, in questi casi, è quella di continuare a condividere con ancora più zelo e convinzione tali notizie.

Il sistema chiuso delle echo chambers

Nel mondo di Facebook, infatti, tutto quello che ci interessa e ci piace si trasforma in articoli ai quali potremmo essere interessati: un mondo “ideale” nel quale nessuno ci può contraddire. In tale ambiente credenze, idee e informazioni si amplificano e rinforzano grazie al sistema chiuso che si viene a creare, in cui i punti di vista differenti vengono scartati o censurati. Nelle echo chambers più la si pensa in un determinato modo, più quel modo di pensare verrà rafforzato ed incoraggiato perché corroborato dai contenuti che giungono all’utente filtrati dalle sue preferenze.

Suggerire anziché condannare

Una soluzione efficace contro le fake news e il sistema delle echo chambers quindi potrebbe essere l’adozione di un approccio meno aggressivo e, anziché condannare apertamente le bufale, suggerire dei punti di vista alternativi e più documentati. Come osservato dagli studi succitati, la condivisione di fake news in questo modo tende a diminuire: l’effetto “muro contro muro” si riduce visibilmente e il lettore è portato a documentarsi meglio senza sentirsi contraddetto o tacciato di ignoranza.

Come spiegato dalla Product manager di Facebook Tessa Lyons, questa nuova iniziativa è stata adottata per capire meglio in che modo gli utenti decidono se le informazioni sono più o meno accurate basandosi sulla valutazione delle fonti da cui provengono. “Questo non influirà direttamente sulla composizione del news feed nel breve termine”, ha specificato Lyons, “Tuttavia ci aiuterà a valutare meglio il nostro eventuale successo nel migliorare la qualità delle informazioni su Facebook nel corso del tempo”.

Il Team di Breaknotizie

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