La Nato sfida la Russia in Lettonia

La Nato sfida la Russia in Lettonia

- in Mondo
368
0
Fonte immagine: http://www.lindro.it/in-lituania-una-finta-citta-per-addestrare-i-soldati/

Clima teso in Lettonia, al confine con la Russia, per l’esercitazione militare organizzata dalla Nato: nuovi venti di Guerra fredda spirano in Europa

Sembra proprio un guanto di sfida quello lanciato dalla Nato alla Russia: a molti analisti politici non è parsa lungimirante l’idea di organizzare un’esercitazione militare in Lettonia, proprio al confine con la Russia. Alle manovre prenderanno parte tutti i Paesi dell’Alleanza Atlantica, fra cui anche l’Italia che ha messo a disposizione un contingente di 140 uomini. Una decisione che ha scatenato non poche polemiche, in un momento in cui il clima con la Russia è già piuttosto teso.

Quella che è stata definita una vera e propria “prova di guerra” ha suscitato la reazione della portavoce del ministro degli Esteri russo, Maria Zakharova, che ha bollato come “distruttiva” la politica della Nato, che invece di lavorare su relazioni stabili di buon vicinato con la Russia favorisce la creazione di nuove linee di divisione, alimentando la tensione nei rapporti quando invece ci sarebbe bisogno di cooperazione per contrastare la minaccia terroristica.

L’esercitazione militare Nato in Lettonia è stata criticata duramente non solo in Russia ma anche in Italia, sia nella sostanza che nella forma. Ad annunciare che l’Italia avrebbe preso parte a tale esercitazione, infatti, non sono stati esponenti del governo, bensì il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg.

Ecco perché alle critiche sull’atteggiamento aggressivo nei confronti della Russia, considerata un partner essenziale nel nostro Paese, si sono aggiunte quelle sulla mancanza di autorevolezza del nostro esecutivo, che ha dato l’impressione di essersi lasciato imporre dalla Nato l’obbligo di partecipazione alle esercitazioni – che proseguiranno per tutto il 2018 – facendo inoltre annunciare ad un esponente dell’Alleanza Atlantica che l’Italia sarebbe stata presente con un proprio contingente, salvo poi precisare per bocca del ministro della Difesa Roberta Pinotti che il numero di soldati che saranno inviati “non è molto consistente”. Un tentativo maldestro di minimizzare la presenza dell’Italia in una missione di cui non si comprende lo scopo, se non alzare ulteriormente – e inutilmente – la tensione al confine con la Russia.

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Ecco perché baciare fa bene alla salute

Sapevate che baciare è un toccasana per la