La Liguria si piazza al primo posto tra le regioni italiane nella classifica delle bandiere blu

La Liguria si piazza al primo posto tra le regioni italiane nella classifica delle bandiere blu

- in Viaggi
1074
0
santa-margherita-ligure2

Sono 342 le spiagge italiane alle quali è stato assegnato il riconoscimento “Bandiera Blu“, in questa edizione, da parte della Fee, “Foundation for Environmental Education”.

Un numero che supera di 11 quello dell’anno precedente, con 13 nuovi ingressi a fronte di sole 2 uscite. Le località premiate non sono soltanto “marine”, ma anche “lacustri”, e tra le varie regioni la più premiata risulta la Liguria che si potrà fregiare di ben 27 Bandiere Blu. Cinque di queste località si trovano in provincia di Genova, tre in provincia di Imperia, cinque in provincia di La Spezia e le restanti 14 in provincia di Savona, a dimostrazione della distribuzione in tutta la regione, e con Camogli e Bonassola che sono proprio due delle tredici “new entry” del 2017. I tratti di costa che sono stati selezionati in queste località sono in tutto 49.

Camogli
Camogli

La ONG danese che assegna questi riconoscimenti prende in esame un totale di 32 fattori che vanno dai dati sulle acque, che vengono raccolti per ogni regione dalle rispettive “ARPA”, e che devono essere classificati come “eccellenti”, ad altri come la raccolta differenziata dei rifiuti, la presenza nelle varie località di piste ciclabili, la qualità degli impianti di balneazione, ed anche l’efficienza degli impianti di depurazione presenti. Una analisi molto attenta e che, come si vede anche dai risultati di questa edizione, prevede sia nuovi ingressi che esclusioni.

Nella classifica che riguarda le varie regioni italiane, oltre alla Liguria, si piazzano molto bene anche la Toscana, che ha ottenuto la Bandiera Blu per 19 località, e le Marche, che ne hanno ottenute 17. La Liguria si è confermata al primo posto come nella edizione 2016. Doppia cifra in questa classifica anche per le regioni che si sono classificate al quarto e quinto posto, rispettivamente la Campania con 15 riconoscimenti, tra i quali Sapri come nuova entrata, e la Puglia che ne ha ottenuti 11. Per quanto riguarda le località “lacustri”, è in testa la regione Trentino Alto Adige, che con i suoi 10 riconoscimenti ha raddoppiato quelli ottenuti lo scorso anno, mentre il Piemonte ne ha ottenute 2 ed 1 la Lombardia.

Le Bandiere Blu italiane rappresentano il 5% di tutte quelle che sono state assegnate dalla Fee a livello mondiale, un ottimo risultato per il nostro Paese. Tra le 342 Bandiere Blu, sono 67 gli approdi premiati, e questo, secondo la Fee è un segnale che la “portualità turistica“, consolidando nel tempo le scelte intraprese per quanto riguarda la “sostenibilità”, non solo risponde ai requisiti richiesti per l’assegnazione da parte della ONG, ma garantisce anche quantità e qualità di servizi, in maniera compatibile con l’ambiente.

Durante la cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti, che si è tenuta presso la sala del CNR a Roma, ha preso la parola il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza, il quale ha voluto sottolineare la grande soddisfazione che deriva dall’aumento del numero delle Bandiere Blu assegnate, richiamando anche il grande lavoro svolto dalle amministrazioni delle varie località, sempre con l’obiettivo di mettere in collegamento la salute del mare con la gestione del territorio che su quel tratto di costa si affaccia.

Il direttore generale dell’Ispra, Stefano Laporta, ha voluto ricordare come da parte di Fee ogni anno si rivedano, proprio in accordo con la stessa Ispra, i criteri di assegnazione, in modo da ottenere un miglioramento continuo. Una azione, quella di Fee ed Ispra, ha detto Laporta, che tende a stimolare le varie amministrazioni comunali per una sempre più corretta gestione ambientale, che ha ricadute positive anche dal punto di vista del flusso turistico.

 

 

 

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

You may also like

Singapore: il nuovo impianto di desalinizzazione avrà un cuore “verde”

Da molti anni nell’isola di Singapore il fabbisogno