La Finlandia è pronta a difendersi in caso di un imminente attacco della Russia all’Europa

La Finlandia è pronta a difendersi in caso di un imminente attacco della Russia all’Europa

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Le autorità finlandesi starebbero migliorando il proprio sistema di comunicazioni sotterraneo in previsione di un possibile scontro fra Russia ed Occidente.

Sono parole forti quelle riportate dal giornalista Thomas Grove in un’editoriale del Wall Street Journal: il governo finlandese avrebbe progettato un sistema di tunnel e bunker sotto la città di Helsinki lungo ben 200 km da utilizzare in caso di guerra imminente, considerato il clima di tensione ed i rapporti sempre più tesi fra Occidente e Russia. Attualmente gran parte delle infrastrutture di origine militare sono impiegate in ambito civile ma possono essere convertite in tempi molto brevi in rifugi e centri di comando in caso di una possibile guerra.“Abbiamo fatto tesoro dell’esperienza della Seconda Guerra Mondiale, quindi abbiamo pensato di creare un sistema di gallerie. È necessario compiere ogni sforzo possibile per preservare la vita, anche in presenza di gravi bombardamenti” ha dichiarato il ministero della Difesa finlandese al giornale.

La Helsinki sotterranea sarebbe capace di ospitare l’intera popolazione della capitale, ossia oltre 600 mila persone. I moderni sistemi di comunicazione consentiranno ad eventuali sfollati contatti continui senza interruzioni e permetterà al Governo di amministrare la Finlandia da un luogo protetto. Le componenti principali di questa grande infrastruttura difensiva sono già state collaudate la scorsa primavera. “Per noi non sono molto importanti le imminenti esercitazioni militari in sé. È il dopo che ci interessa, dobbiamo avere la sicurezza che le truppe possano ritirarsi dalle loro posizioni” ha dichiarato l’esperto militare Jarno Limnel.

Le esercitazioni “Zapad-2017” della Russia e della Bielorussia, che si terranno dal 14 al 20 settembre prossimo, impiegheranno infatti un numero considerevole di attrezzature e personale pari a quelle della Nato. In precedenza Dalia Grybauskaite, presidentessa della Lituania, le aveva definite come veri e propri “preparativi per la guerra contro l’Occidente”. Al contempo Jens Stoltenberg, segretario generale della NATO, aveva chiesto a Mosca la massima trasparenza sulle manovre militari previste, il quale, oltre a garantire informazioni più dettagliate a breve, sia attraverso i canali diplomatici che attraverso i media, ha assicurato addirittura la presenza di osservatori internazionali durante le operazioni militari. La reazione della Finlandia sembra quindi un’esagerazione o c’è realmente da temere per un’imminente guerra fra Russia ed Europa?

Il Team di Breaknotizie

 

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