La città diventata opera d’arte: Las Palmitas

La città diventata opera d’arte: Las Palmitas

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Quando si pensa ad un Paese povero, vengono subito in mente distese di costruzioni che cadono a pezzi, grigie e spente, specchio della squallida realtà di chi vive al loro interno. Il Messico è di certo una delle nazioni più povere al mondo, ma sembra in ogni modo voler smentire l’assunto di cui sopra, dando alle sue città e ai suoi sobborghi un aspetto vivace, curato, e pieno di speranza.


Forse l’intento non dichiarato è quello di riuscire a portare un raggio di luce e serenità in esistenze altrimenti oppresse dalla mancanza di denaro e del necessario per vivere.

Un esempio eclatante di questa mentalità è il quartiere di Las Palmitas, che si trova nella città messicana di Pachuca ed è costruito su una collina. Qui un gruppo di artisti, che si fa conoscere con il nome di Germ Collective, ha dipinto un enorme murales usando come supporto non un’unica parete, ma le mura di tutte le case dell’intera città. L’iniziativa non è stata loro, ma il lavoro gli è stato affidato da parte del governo, che però ha dato agli artisti carta bianca e piena libertà circa il soggetto da scegliere e le modalità pittoriche da adottare.

Il risultato che si può ammirare oggi è uno stupefacente esempio di street art e non si può negare che sia una vista che riempie il cuore, oltre che gli occhi. Anche se da vicino tutto ciò che si può distinguere sono pareti dipinte in colori pastello delle più diverse nuances, da lontano si può vedere il disegno complessivo. Si tratta di una raffigurazione astratta di un refolo di brezza marina. E davvero sembra che tra le strette vie di Las Palmitas passi una ventata di aria fresca.

Le persone che vivono a Las Palmitas sopravvivono grazie ai sussidi statali ed hanno dunque ben poco di cui gioire quotidianamente. Eppure questa singolare opera d’arte, che non è stata collocata tra le loro case, ma da esse è costituita, trasmette la positività e la carica positiva che animano queste persone.
Enrique Gomez, uno dei pittori del collettivo Germ, che si fa chiamare MYBE, ha detto che i colori di cui sono state dipinte le 209 case di Las Palmitas hanno preso ispirazione dal carattere e dallo spirito di coloro che abitano al loro interno. Sono serviti oltre 20 mila litri di pittura, ma ne è decisamente valsa la pena, perché ora quello che poteva essere solo l’ennesimo borgo di case popolari è un inno alla vita intessuto di colori e linee.

Il successo dell’iniziativa è stato tale che ora si sta pensando di replicarlo anche in altri quartieri della città, e perché no, anche in altre città. L’intento dichiarato è a sfondo sociale: l’arte può favorire coesione e senso di appartenenza, e questo contribuisce anche a rendere le strade più sicure e la vita delle persone più facile da affrontare, perché non ci si sente più soli, ma parte di un tutto.

Il team di BreakNotizie

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