La calma prima del passaggio

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Sembra esserci una sensazione crescente che siamo sull’orlo di un qualche tipo di significativo passo avanti. Non la repressione evidente dei PIE (Poteri In Essere), ma un buon passo in avanti per l’umanità cosciente. Sembrerebbe si tratti di un passo di una consapevolezza di qualche tipo, ma questa prossima fase sta diventando sempre più palpabile.

Molti hanno parlato di questi cambiamenti energetici e del cambiamento di coscienza che stiamo attraversando, ma anche all’interno di questo possiamo percepire livelli di variazione relativa e l’ho sentita da tutti i lati. C’è un disfacimento in corso mentre i risvegliati acquistano potere, ma molte dinamiche sono coinvolte.
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La differenza è che i Risvegliati non sono reattivi ma proattivi. Seguiamo i nostri cuori e sentiamo che cosa sta trasparendo. Mentre l’attenzione alle gesta dei manipolatori e degli usurpatori consuma molta della nostra attenzione, riusciamo anche a percepire questi cambiamenti di prospettiva che continuano ad emergere.

Accadono per il nostro incoraggiamento e aiutano a segnare i nostri punti nel progresso che stiamo realizzando e nella strada che stiamo porcorrendo.

Cosa ancora più importante: il vedere questi definitivi cambiamenti realizzati, aiuta ad articolare tali progressioni. Questo non è solo il “cambiamento” totale del quale siamo nel mezzo, ma una chiara mossa messa in scena verso una consapevolezza post risveglio e comprensione di dove ci troviamo in questo momento presente.
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Dimissioni spirituali – o la pausa che rinfresca?

La tendenza attuale che sto personalmente rilevamento è che c’è quasi una rassegnazione spirituale in atto. Non in un senso negativo del tipo “Mi arrendo”, ma più una realizzazione di ciò che sta per avvenire e tanti preparativi pratici. Molti stanno vedendo l’aiutare coloro che non sono disposti a essere aiutati, o quelli che non sono disposti a essere resi consapevoli, come una forma di inutile ridondanza.

“Perché provare? Loro non lo vogliono … ”

In altre parole, ciò che le persone dovranno fare lo faranno e viceversa. Sta davvero a loro la scelta se svegliarsi oppure no. Questa sensazione viene attivata dal meccanismo di risposta automatica che tutti sembrano mostrare – “no, no, e ancosa no. Non è possibile, non può essere, e tu sei pieno di merda cospirativa “bla bla.

Come la vedo io? È vero. Lasciate andare i morti e andate a trovare i vivi. Abbiamo del lavoro serio da fare.

E’ molto simile al vecchio argomento filosofico tra libero arbitrio e determinismo. Solo perché corriamo dietro a teste morte ciò non significa che ci fermiamo dal fare quello che stiamo facendo. Andiamo avanti a dispetto di atteggiamenti disfattivi e dell’opposizione insensata.

La cosa divertente è, che un altro meccanismo si sta facendosi strada e dobbiamo comprenderlo chiaramente.

Il Dispacciatore di verità e il fatalista – si stanno fondendo?

Mentre le anime risvegliate si sentono costrette ad avvicinarsi agli altri e dirgli quello che è diventato intensamente chiaro per loro, esse stanno anche elaborando sempre più sottili cambiamenti intorno a loro stessi. Vi è la calma prima della tempesta e non ci sono protocolli fissi, tranne l’amore e un forte desiderio di verità.

Ma cosa succede quando la missione sembra giunta al termine? Cosa succede quando l’attivista pensa che tutto è diventato inutile, il dado è tratto?

Non sto dicendo che è così per tutti, ma è una realtà che si sta insinuando in me e non ne ho paura, per quanto sia una persona attiva. Posso capire quel tipo di rassegnazione e la decisione di tirarsi indietro e prepararsi per il passaggio. E’ molto realistica.

Nella mia mente questo non è quello che condivido, anche se ho preso precauzioni in tal senso nella mia vita e ho incoraggiato altri a fare lo stesso. Andare in battaglia per ogni cosa in cui credo è lo scopo della mia vita. Ma credo di stare prendendo la deriva del “rassegnato”.

Tutto questo sta per accadere e le persone non stanno ascoltando.

Ma possono.

Ancora più importante, lasciare che la gente che vuole svegliarsi decida per se stessa. Se non sono affamati, non si può affamarli. Portare un cavallo all’acqua, non importa quanto lo si fa in maniera convincente e divertente, non lo costringerà a bere. Ma c’è un desiderio interiore da parte di tutte le creature viventi.

Lasciar perdere

Abbiamo bisogno di imparare a far fronte a questo dilemma noi stessi e agire su di esso. Non voglio spingere alla riluttanza, complicità, rinuncia o cedere alle forze entropiche distopiche negative in ​​qualsiasi modo o forma. Ma questa ondata di sensazione spirituale è grande e non c’è nulla di cui vergognarsi, se la senti.

La ragione? Siamo lì. Si tratta solo di far scoppiare. Forse la gente viene liberata per occuparsi della propria vita per mettere le cose in ordine, pre preparare i propri cari, per concentrare la loro energia su questioni immediate.

Se è così è meraviglioso. Tutti dovremmo cominciare a mettere ordine nelle nostre vite e nelle nostre case, ma a volte abbiamo bisogno di essere liberati da altri obblighi percepiti. Questa non è necessariamente la “ragione” di tutti per svincolarsi dalla battaglia, ma spero che questa sia una possibile spiegazione e che sia liberatoria.

Per tutti.

Tenete duro. Stiamo attraversando tempi molto strani. Essere consapevoli, siate consapevoli, siate pronti, siate responsabili.

Di Zen Gardner

 

 

 

 

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