Jimi Hendrix: l’uomo, il chitarrista, la leggenda

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Per tanti un’ispirazione, per tutti una leggenda immortale nonostante una carriera spezzata tragicamente al suo culmine. Lui è Jimi Hendrix.

James Marshall “Jimi” Hendrix nasce a Seattle nel 1942 e scopre sin da giovanissimo la passione per la musica. Quando metterà le mani sulla sua prima chitarra elettrica aggirerà ben presto l’ostacolo dettato dal maneggiare, lui mancino, un normale strumento per destri. Rimedierà imparando in maniera sorprendentemente rapida a suonare con una presa rovesciata. Nel 1961, durante un periodo come recluta paracadutista per scontare una pena per furto d’auto, avrà il primo di una serie di incontri che gli cambieranno la vita: quello con il bassista Billy Cox. Inizierà a suonare con lui da turnista e supporto con numerosi artisti e gruppi come Sam Cooke o le Supremes.

La nascita dei Jimi Hendrix Experience

La prima metà degli anni ’60 vede Hendrix continuamente in giro per gli Stati Uniti, accompagnando con il suo estroso stile chitarristico altri nomi celebri come Ike & Tina Turner o Little Richard fino a quando, da frontman e chitarrista solista dei Jimmy James and The Blue Flames, entra in contatto con Chas Chandler, bassista degli Animals. Proprio da quel momento Chandler smetterà i panni di strumentista per indossare quelli del manager. Sarà tra gli artefici della nascita dei Jimi Hendrix Experience con lo stesso Hendrix alla chitarra, il chitarrista Noel Redding “riciclato” come bassista e il giovane batterista Mitch Mitchell scelto tramite audizione.

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The Jimi Hendrix Experience

Nel 1967 nasce il primo frutto di questa collaborazione, “Are You Experienced“. Una pietra miliare del rock grazie a brani come Foxy Lady, Hey Joe, Fire, Purple Haze e Love Or Confusion. Nello stesso anno il trio Experience si esibisce anche al Monterey Pop Festival, riscuotendo un successo planetario con quella che è tuttora considerata una delle performance più trascinanti di tutti i tempi. Tra il 1967 e il 1968 la Jimi Hendrix Experience lavorerà in maniera febbrile, riuscendo a dar vita ad altri due album: “Axis: Bold As Love” ed “Electric Ladyland”. Entrambi confermeranno il successo di Are You Experienced e contribuiranno alla leggenda di Hendrix grazie a brani come Up From the Skies, Little Wing, Voodoo Child (Slight Return) e All Along the Watchtower, quest’ultima una rivisitazione di una celebre hit di Bob Dylan.

L’apice della carriera a Woodstock

Il trio finirà per sciogliersi a causa di contrasti ormai insanabili soprattutto fra Jimi e il chitarrista-bassista Noel Redding. Così, nel 1969, Hendrix si presenterà al festival musicale di Woodstock con una formazione rimaneggiata, che include anche il vecchio amico bassista Billy Cox. L’esibizione di Woodstock rimane, assieme a quella di pochi anni prima al Monterey Pop Festival, una delle più famose del chitarrista di Seattle. Nel 1970 prende vita un avveniristico studio di registrazione, progettato anche da Hendrix, dove avranno inizio le registrazioni per l’album First Rays Of The New Rising Sun.

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La morte

L’artista non riuscirà però mai a concludere i lavori: morirà il 18 settembre dello stesso anno a causa di un cocktail di farmaci e alcool. First Rays Of The New Rising Sun verrà pubblicato postumo nel 1997, dopo aver recuperato e rimaneggiato una quantità sufficiente di materiale registrato. Hendrix è a tutt’oggi considerato uno dei padri del genere hard rock. Molti altri importanti artisti come Joe Satriani e Steve Vai hanno sempre dichiarato la loro ammirazione per Hendrix, considerato anche il loro ispiratore.

Il Team di BreakNotizie

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