Islanda: piani governativi per riprendere il potere di creare il proprio denaro

Islanda: piani governativi per riprendere il potere di creare il proprio denaro

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Chi avrebbe detto che la rivoluzione sarebbe iniziata con gli Islandesi radicali? Ma è cosi

Chi avrebbe detto che la rivoluzione sarebbe iniziata con gli Islandesi radicali? Ma è cosi. Frosti Sigurjonsson un legislatore del  Progress Party al governo, ha emesso un rapporto oggi (articolo originale del 13 aprile 2015) che fa intendere una presa di potere per creare denaro, lontano dalle banche commerciali, per consegnarlo alla banca centrale  ed infine al Parlamento.

Non riesco a vedere che le banche nel mondo occidentale saranno felici di questo. Staranno pensando di spazzare via la nazione dalla carta geografica…Se questo sarà accettato dal Parlamento islandese, il piano cambierebbe il gioco in modo molto radicale. E avrebbe anche successo, perchè non c’è maggior flagello sulle nostre economie nazionali, se non quello delle banche commerciali che creano denaro per poi cartolarizzare e svendere  i prestiti con cui hanno appena creato il denaro (credito)

Tutti, forse ad accezione di Paul Krugman, comprendono perchè questà è un’idea molto sana. Agence France Presse reporta:
L’Islanda lancia uno sguardo sul terminare il ciclo di espansione e frenate, ricorrendo ad un piano radicale sul denaro

il governo islandese sta considerando una proposta monetaria rivoluzionaria: rimuovere il potere delle banche commerciali per creare denaro e consegnarlo alla banca centrale . La proposta che sarebbe un giro di svolta nella storia della finanza moderna, ha fatto parte di un rapporto  scritto da un legislatore, Frosti Sigurjonsson, del partito centrista al governo,  il Progress Party, intitolato “Un miglior sistema monetario per l’Islanda”.

“Le scoperte saranno un contributo importante per la prevista discussione, qui e altrove, sulla creazione del denaro  e la politica monetaria,” ha detto il Primo Ministro
Sigmundur David Gunnlaugsson. Il rapporto, commissionato dal Premier, ha per scopo quello di porre fine ad un sistema monetario in essere da un sacco di crisi finanziarie, inclusa quella recente del 2008.

Secondo uno studio attuato da 4 banchieri centrali, il paese ha avuto “oltre 20 istanze di crisi finanziarie di tipo diverso” dal 1875, con “sei episodi di crisi finanziarie multiple e serie,  che di media sono accadute ogni 15 anni”. Mr Sigurjonsson ha detto che il problema  ogni volta è sorto da un credito speculativo al rialzo,  durante un forte ciclo economico.

Ha cosi argomentato che la banca centrale non è stata in grado  di contenere il boom del credito, permettendo così l’insorgenza della inflazione e scatenando assunzioni di rischio esagerato, la minaccia di un crollo bancario  e investimenti costosi per lo stato.  In Islanda, come in altre moderne economie di mercato, la banca centrale controlla la creazione delle banconote e monete ma non la creazione di tutto il denaro, cosa che accade non appena  una banca commerciale offre una linea di credito. La banca centrale può solo cercare di influenzare la fornitura di denaro con i suoi strumenti di politica monetaria.

 

Con la cosiddetta Proposta di Sovranità Monetaria, la banca centrale del Paese diventerebbe il solo creatore del denaro.

” In modo cruciale, il potere di creare denaro è tenuto separato dal potere di decidere come quel nuovo denaro sarà usato”,

ha scritto Mr Sigurjonsson nella sua proposta.

“Come per il bilancio dello stato, il parlamento dibatterà la proposta del governo per stanziare nuovo denaro”, ha scritto.

Le banche continuerebbo a gestire conti correnti e pagamenti e servirebbero come intermediarie tra i risparmiatori e coloro che prestano denaro. Mr Sigurjonsson, un businessman ed economista, è stato uno degli architetti  dietro il programma voltop a soccorrerre il debito islandese,programma  lanciato nel maggio del 2014 ed avente come obbiettivo quello di aiutare molti Islandesi, le cui finanze sono state strangolate dalle ipoteche legate alla inflazione e firmate prima della crisi finanziaria del 2008.

 

 

 

 

 

fonte: http://www.globalresearch.ca/iceland-stuns-banks-plans-to-take-back-the-power-to-create-money/5442589
traduzione Cristina Bassi

http://ununiverso.altervista.org/blog/islada-piani-governativi-per-riprendere-il-potere-di-creare-il-proprio-denaro/

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