I principali sintomi di un attacco di cuore

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In Italia circa 120 mila persone sono colpite da infarto ogni anno. Di queste, circa 25 mila muoiono ancor prima di raggiungere un ospedale. Fra i 95 mila che arrivano in un centro di cura, però, la mortalità è solo del 10,95%. Questa percentuale potrebbe essere ancora dimezzata riconoscendo per tempo i sintomi di un attacco di cuore. Vediamo dunque come riconoscerli per prevenirlo.

Difficoltà a respirare

L’atto di respirare permette ai polmoni di incamerare aria pulita ed espellere quella non più utilizzabile. Ne consegue che la difficoltà nel respiro è un campanello d’allarme da non ignorare. Nel caso si siano riscontrati problemi respiratori in passato è bene tenere tutto sotto controllo insieme ad un medico e fare visite periodiche. Ma la difficoltà a respirare può essere anche un segnale dell’attacco di cuore. Questo organo infatti pompa il sangue in tutto il corpo e ha bisogno di ossigeno per farlo.

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Affaticamento eccessivo

È normale essere un po’ stanchi dopo una corsa o un’intensa attività fisica ma, quando non c’è abbastanza ossigeno, le arterie si restringono affaticando il cuore. Se l’attività cardiaca fa fatica a lavorare a livelli ottimali, si può verificare un attacco di cuore. L’organo sotto sforzo provoca quindi un livello basso di energia non solo dopo l’attività sportiva. Ecco perché se si avverte un senso di stanchezza continuo è bene fare immediatamente un controllo.

Vertigini e disorientamento

Quando nell’organismo non vi è una corretta circolazione, arriva poco sangue al cervello. Ne conseguono capogiri, vertigini nonché sudorazione fredda. Non bisogna far finta di niente ma prendere seriamente la cosa. Recarsi quindi al più vicino centro medico oppure ospedale per una visita approfondita. Con questa piccola accortezza si può prevenire un attacco di cuore e danni seri.

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Senso di oppressione al petto

Un attacco di cuore spesso si manifesta con un fastidio profondo al petto. L’infarto infatti parte dalla zona del cuore e questo è l’organo che ne risente di più. Se si dovesse provare questa sensazione è bene chiedere subito aiuto. Anche i dolori alle braccia e ai gomiti, specialmente sul lato sinistro del corpo, possono essere un campanello d’allarme.

Insonnia e agitazione notturna

Se ad un certo punto della vita si comincia a soffrire di insonnia e agitazione durante la notte, bisogna accertarne le cause. Molte volte potrebbe essere semplicemente un sintomo passeggero dovuto ad ansia e agitazione legato a preoccupazioni quotidiane come un esame, un colloquio di lavoro oppure una lite. Altre volte, invece, se il problema persiste,  la causa reale potrebbe essere un’altra. Uno dei sintomi dell’infarto infatti è la carenza di ossigeno nel sangue che provoca agitazione, palpitazioni e quindi difficoltà ad addormentarsi.

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Gonfiore

L’attacco di cuore può verificarsi anche con gonfiore visibile sulle estremità inferiori. Un gonfiore anomalo nella zona della gambe (soprattutto caviglie e piedi) non è una cosa da poco. Nei casi più gravi, il gonfiore si può estendere anche all’addome e verificarsi una perdita di appetito o un aumento del peso corporeo complessivo.

Il Team di BreakNotizie

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