Milioni di indirizzi e-mail rubati: nella lista potrebbe esserci anche il vostro

224
indirizzi-e-mail-rubati

Sono oltre 773 milioni i profili violati in seguito ad un attacco hacker: a scoprirlo un celebre esperto di sicurezza informatica. Ecco i dettagli sul database che ha riportato e-mail e password di utenti da tutto il mondo.

Collection #1: questo il nome del gigantesco database reso pubblico online sul quale erano riportati e-mail e password di oltre 773 milioni di persone a cui è stato violato il profilo. Un attacco hacker che ha allarmato mezzo mondo e che è stato smascherato da Troy Hunt, australiano esperto in sicurezza informatica e gestore del sito HaveIBeenPwned.com.

Credenziali in costante pericolo

Su sito di Hunt si legge “È stata scoperta una vasta raccolta di elenchi di credenziali (indirizzi email e password impiegate per dirottare account su altri servizi) su un popolare forum di hacking. Erano presenti quasi 2,7 miliardi di record, che includevano 773 milioni di indirizzi e-mail e relative password utilizzate su altri servizi violati”. La pagina è stata ormai rimossa, ma dal momento che i dati di accesso erano visibili a chiunque nel frattempo potrebbero già essere stati prelevati da terzi. Il furto di indirizzi e-mail non riguarda un unico servizio ma si tratta di una vera e propria raccolta di dati reperiti da più di 2000 operazioni diverse di pirateria informatica, alcune di queste risalenti al 2008.

indirizzi-e-mail-rubati

Nel database c’è anche il mio account! Come faccio?

Come si può scoprire se i nostri dati sono apparsi nel database e se sono al sicuro o meno? Sul sito Haveibeenpwned è stato messo a disposizione degli utenti un tool molto semplice che, inserendo il proprio indirizzo e-mail, permette di scoprire se è apparso in una qualsiasi delle liste online a seguito di questa operazione di hacking. Se l’e-mail compare nella lista di Collection #1 è consigliabile cambiare subito la password d’accesso, prediligendo delle combinazioni di lettere e numeri senza un senso compiuto, in modo da essere meno intuitive e più sicure. Cambiare la password è fondamentale anche perché molte persone tendono a utilizzare la medesima password per molti account diversi; sarebbe meglio, invece, averne sempre una differente.

Consigli per rendere i propri account sicuri

Non è escluso che in futuro compaiano in Rete altre vaste raccolte di dati sensibili come Collection #1, informazioni che possono essere sfruttate anche per entrare nei conti correnti. Per evitare di essere vittime di tali violazioni, è consigliabile mettere in atto qualche accorgimento. Come suggerisce Kaspersky, colosso della sicurezza informatica, è importante anzitutto usare delle password lunghe e differenti per ogni account; in tal modo se un hacker cerca di forzare l’accesso e di violarne uno, sarà necessario cambiare una sola password. Meglio, inoltre, cambiare le password periodicamente. Se possibile, inoltre, sarebbe preferibile optare per l’autenticazione a due fattori, ossia oltre alla password anche l’utilizzo di ulteriore codice di verifica che viene inviato dal sistema al proprio numero di cellulare o su un altro dispositivo. In questo modo non si permetterà ad un eventuale hacker di penetrare nel nostro account pur avendo l’ID per il login e la password.

indirizzi-e-mail-rubati

Il Team di BreakNotizie

 

Leggi anche:

Sicurezza informatica: sempre più nazioni ricorrono ai cyber- armamenti

Le e-mail nell’era digitale: via i convenevoli, largo all’essenzialità