In USA, droni al posto degli umani per i combattimenti!

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Per una volta, la fantasia potrebbe superare la realtà, e la fantascienza che fino a ieri affollava i film potrebbe concretamente diventare un elemento quotidiano.


Gli Stati Uniti stanno lavorando per sostituire le forze umane dei reparti di combattimento (e non) con strumenti elaborati grazie allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale.
L’United States Naval Institute ha precisato che presto la robotica e l’I.A. potrebbero avere un ruolo fondamentale all’interno delle operazioni militari, grazie alla crescita del settore privato che si occupa proprio di questo fenomeno.
Ad Aprile, il segretario della Marina, Ray Mabus, aveva già dichiarato che intendeva far divenire i droni una “normalità” all’interno del sistema; addirittura, essi potrebbero sostituire il Numero Uno dell’aviazione statunitense, l’F-35 Joint Strike Fighter, considerato uno dei migliori caccia da combattimento al mondo.
Mabus ha sostenuto che l’F-35 potrebbe essere l’ultimo caccia con presenza umana a bordo che gli USA accetteranno nella propria aviazione.
Sempre secondo Mabus, il fatto di rimuovere l’elemento umano dai veicoli militari potrebbe permettere di compiere esperimenti più rischiosi, per esempio connessi alla maggiore velocità sviluppata dalle macchine, senza che questo comporti un pericolo per vite umane.
Non sono mancate le critiche da parte dell’Osservatorio per i Diritti Umani, che ha fatto notare anche i punti bui del progetto: in particolare, l’utilizzo di macchine armate e totalmente autonome, farebbe sorgere problemi morali (e legali) circa la loro possibilità di scegliere l’obbiettivo da abbattere senza che in questo processo intervenga minimamente il controllo umano.

Il team di BreakNotizie