In discesa il prezzo del greggio in Russia

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Nuovo tonfo per il rublo, che ha stabilito un altro record negativo nei confronti del dollaro. La moneta russa è stata scambiata in ulteriore perdita rispetto al dollaro. In una sola giornata, la moneta ha perso il 2% sul mercato: sono necessari ora 69 rubli per un dollaro.


Non si è trattato semplicemente di una giornata no: si conferma in questo modo un trend negativo ormai consolidato per la moneta russa, che ha visto il rublo perdere circa il 15% del suo valore dall’inizio dell’anno 2015.
La perfomance in calo del rublo è conseguente alla discesa del prezzo del greggio, che è quotato sul mercato a poco più di 44 dollari al barile: si tratta del prezzo più basso raggiunto dal petrolio dall’aprile 2009.
Il danno per l’economia russa, che ha nel petrolio circa il 50% del valore delle sue esportazioni, è notevole, e la situazione si è aggravata negli ultimi tempi anche a causa delle pesanti sanzioni nei confronti della Russia da parte di molti Paesi occidentali in seguito alla crisi ucraina.
Il Ministero dello Sviluppo Economico del governo russo ha promesso sostegni alla compagnia petrolifera Rosnef per oltre diciannove bilioni di dollari. Il quadro delle inziative per favorire la ripresa economica da parte del governo di Mosca fa perno su una manovra anti-crisi di 35 bilioni di dollari, annunciata dal Primo Ministro Medvedev. Il piano anti-crisi di Medvedev comprenderà misure per agricoltura, manifatture, aziende di servizi pubblici, ed un controllo rigoroso sui prezzi al dettaglio, che negli ultimi mesi hanno visto aumenti record fino al 400%.

Il team di BreakNotizie