Il ruolo di internet nel rapporto medico-paziente

Il ruolo di internet nel rapporto medico-paziente

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E’ ormai risaputo che internet faccia definitivamente parte delle nostre vite; nel rapporto medico-paziente è risultato nel complesso migliorativo.

Internet, un boom anche nel contatto professionale

Con la diffusione di mezzi portatili attraverso i quali collegarsi ad internet in ogni momento e in qualsiasi luogo, è ormai impossibile trovare qualcuno che non lo utilizzi, soprattutto nell’ambito medico.
Tanta gente, infatti, ha ammesso di usare il web per ricercare soluzioni e diagnosi circa alcune problematiche di salute, ma ancor più di mettersi in contatto con professionisti del campo e medici specialisti.
In particolare il portale Dottori.it, da poco esistente anche sotto forma di applicazione per smartphone, si è rivelato fondamentale nell’instaurazione di un rapporto medico-paziente sempre più vicino ed immediato.
Conseguentemente, anche il tipo di rapporto è cambiato: solo il 9% si è dimostrato infastidito, lamentando un peggioramento del rapporto con il proprio medico o con il proprio paziente, mentre ben il 39% degli intervistati ha manifestato entusiasmo per questa nuova dimensione dei rapporti umani, proiettati sull’ambito anche professionale.
Addirittura, i medici delle zone del sud Italia e delle isole sono quelli che manifestano il miglioramento più importante nel proprio rapporto con i pazienti, rispetto al resto della nazione.

L’ottimizzazione di internet nel rapporto medico-paziente

Alla base di tutto questo successo di internet anche nel campo del rapporto professionale tra medico e paziente, vi sono almeno due fattori fondamentali: da un lato, l‘interattività tra il paziente e lo specialista, dall’altro, la personalizzazione del tipo di legame.
Nel caso dell’interattività, infatti, il paziente si sente agevolato e tranquillizzato dalla possibilità di interrogare, sui suoi dubbi e sulle eventuali incertezze, il proprio specialista in ogni momento ed in maniera diretta e rapida. Allo stesso modo, il medico può interagire velocemente con il paziente e fornirgli indicazioni ed informazioni utili, tanto praticamente quanto emotivamente.
Nel caso della personalizzazione, invece, il paziente sente di rompere quel velo di rigidità e freddezza sempre esistita con il medico, il quale diventa così una persona con cui approcciare in maniera più diretta ma soprattutto umana.
Tutto questo ha un risvolto importantissimo, ovvero quello di riuscire a ricreare una relazione più attenta e approfondita tra specialista e paziente, caratteristica che apporta agevolazioni pratiche su entrambi i fronti.

E i lati negativi?

Se è vero che il contatto interattivo tramite internet ha rappresentato un vero e proprio toccasana nel rapporto medico-paziente, non si può nascondere che esistono anche dei risvolti negativi.
In primis, infatti, alcuni medici hanno lamentato l’aumento di preoccupazioni inutili e fuorvianti, che il paziente ha autoalimentato informandosi sul web.
In secondo luogo, poi, a causa di internet i pazienti propendono più a farsi coinvolgere da ciò che hanno letto che ad affidarsi a mani esperte, tendendo ad un’autodiagnosi.
Infine, dato molto importante, proprio a causa di internet molte persone sperimentano il fai da te, procurandosi problematiche aggiuntive o addirittura peggiorando lo stato patologico iniziale. In questo senso, dunque, internet mostra una doppia faccia, perché il suo utilizzo rischia di diventare indiscriminato ed irresponsabile.

 

 

Il team di BreakNotizie

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