Il parlamento svizzero ha deliberato la rinuncia ad aderire all’UE

Il parlamento svizzero ha deliberato la rinuncia ad aderire all’UE

- in Politica
564
0

LONDRA – Mentre in Italia la nostra classe politica non perde occasione per pontificare sui presunti benefici dell’Unione Europea, la Svizzera ha di recente preso una decisione per allontanarsi da questa malefica istituzione in maniera definitiva.

A tale proposito, infatti, pochi giorni fa la camera dei deputati elvetica, con una maggioranza di 126 su 200, ha approvato una delibera in cui rinuncia per sempre ad aderire alla UE. Insomma, è la pietra tombale su un’adesione rispetto la quale oltre il 90% dei cittadini svizzeri oppone un netto e inamovibile rifiuto.

Tale richiesta di adesione era stata fatta 24 anni fa e anche se una procedura di adesione non e’ stata mai iniziata, tale gesto ha lo scopo di dare un segnale forte ai parassiti di Bruxelles che la Svizzera ha intenzione di rimanere fuori.

A proporre tale iniziativa e’ stato Lukas Reimann, deputato dell’UDC, il quale ha voluto dimostrare tutto il suo disappunto sulla politica migratoria voluta dalla UE.

Secondo il deputato argoviese, l’Ue tratta la Svizzera come un Paese candidato, non come una nazione indipendente e sovrana, ed esige che recepisca il diritto comunitario pressoché in tutti i campi. È ora che la Confederazione ritiri ufficialmente la domanda di adesione come ha fatto l’Islanda nel febbraio del 2014.

Anche se non fa parte dell’Unione Europea, la Svizzera deve rispettare le direttive comunitarie visto che sono una condizione per poter esportare liberamente all’interno della UE ma di recente ci sono state frizioni sull’immigrazione e uno dei punti di tensione e’ la volonta’ del governo svizzero di poter limitare il numero di cittadini comunitari che puo’ emigrare in Svizzera, un piano fortemente ostacolato dalla UE.

Per ora, tale iniziativa e’ priva di conseguenze concrete ma tutto potrebbe cambiare dopo il 23 giugno qualora la Gran Bretagna votasse per uscire dalla UE perche’ un’eventuale Brexit darebbe alla Svizzera molti piu’ margini di manovra di quanto ne abbia ora.

Ancora e’ presto per fare delle previsioni ma per ora e’ possibile affermare che la decisione presa dal parlamento svizzero e’ un’altra picconata data alle fondamenta della UE. Chi la conosce, la evita come la peste.

 

Fonti:

Il Corriere del Ticino

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Lettera a Berlusconi, a Salvini e alla Toffa

QUATTRO PRECISE CONDIZIONI PER VOTARE FORZA ITALIA Commenti