Il parlamento irlandese riconosce simbolicamente lo stato di Palestina

Il parlamento irlandese riconosce simbolicamente lo stato di Palestina

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Roma, 11 dicembre 2014, Nena News – Il parlamento irlandese ha riconosciuto simbolicamente lo stato di Palestina. La mozione votata ieri invita Dublino a “riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina nei confini del 1967 con Gerusalemme Est capitale come stabiliscono le risoluzioni Onu”. “Questo [riconoscimento] – si legge nel testo – darebbe un impulso positivo alla creazione di due stati [israeliano e palestinese] per risolvere il conflitto palestinese”.

Il voto non è vincolante e, pertanto, non dovrebbe avere conseguenze politiche. Tuttavia, il ministro degli Esteri irlandese, Charile Flanagan, ha detto che Dublino riconosce lo stato palestinese “in linea di principio”. “Continueremo a sostenere una soluzione a due stati in ogni modo e mezzo possibile”, ha detto Flanagan in parlamento. “Si è detto che riconoscere la Palestina può riavviare il processo di pace attualmente in fase di stallo. Questa è stata la valutazione della Svezia ed è questo lo spirito della mozione di oggi pomeriggio”.

La richiesta votata ieri è stata presentata dal partito di opposizione Sinn Fein, ma ha ricevuto l’appoggio anche dalle altre forze politiche. Soddisfatto il presidente della Campagna di solidarietà irlandese per la Palestina, Martin O’Quigley: “è molto importante [quanto è avvenuto], ma è ugualmente importante che il governo irlandese ritenga responsabile Israele per quanto è accaduto e sta accadendo in Palestina”.

Di diverso avviso è l’ambasciata d’Israele a Dublino che ha definito la mozione prematura. “Un voto in favore della mozione vuol dire che l’Irlanda, paese neutrale, è intervenuta in un conflitto estero parteggiando per un movimento nazionale alle spese di un altro. Così non si giunge alla pace” si legge in una nota ufficiale.

Previsto per oggi, intanto, un voto simile anche al Senato francese. Lo scorso 2 dicembre la Francia aveva già adottato nell’Assemblea Nazionale una risoluzione simbolica che invita l’Eliseo a riconoscere la Palestina. Riconoscimento su cui concorderà anche il ministro degli Esteri francesi, Laurent Fabius, qualora i negoziati di pace tra palestinesi e israeliani dovessero fallire.

Recentemente i parlamenti inglese, spagnolo e francese hanno votato per il riconoscimento delle stato palestinese mentre mozioni simili sono state presentate anche in Belgio e in Australia. La Svezia si è spinta oltre riconoscendo ufficialmente la Palestina. Queste “simboliche e non vincolanti” prese di posizione europee vanno lette come segnale di insoddisfazione verso lo stallo politico in corso in Terra Santa dove di fatto palestinesi ed israeliani non parlano più di “pace” da aprile. Alcuni commentatori israeliani ed internazionali puntano il dito contro Benjamin Netanyahu (dal 2009 fino allo scorso lunedì premier israeliano). Secondo gli analisti, infatti, gli europei sarebbero irritati dal fatto che, nei suoi due mandati consecutivi, il primo ministro si sia impegnato soltanto a mantenere “lo status quo” (ma è giusta questa definizione laddove, solo per fare un esempio, si continua a costruire in Cisgiordania?) e non a “fare pace” con i palestinesi.

– di Roberto Prinzi –

http://www.informarexresistere.fr/2014/12/11/il-parlamento-irlandese-riconosce-simbolicamente-lo-stato-di-palestina/

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