Il papa spiega la pace ai bambini: “I potenti non la vogliono perché vivono di guerra”

65

CITTA’ DEL VATICANO – “Perché tanti potenti non vogliono la pace? Perché vivono delle guerre”. Sono parole di papa Francesco nello straordinario dialogo di questa mattina con i bambini delle scuole primarie di Roma presenti in Aula Nervi all’udienza organizzata dalla Fondazione Fabbrica della pace.


Il Papa ha parlato di chi “vende le armi all’uno contro l’altro e poi anche all’altro contro il primo”. Dietro le guerre, secondo il Papa c’è sempre anche “l’industria delle armi”. “Questo – ha osservato – è grave: alcuni potenti guadagnano la vita con la fabbrica delle armi e le vendono a questo Paese perché vada contro quello… E’ l’industria della morte”.

Papa, l’incontro in udienza con 7 mila bambini

  • {}

“Nel mondo non c’è pace. Perché i potenti guadagnano con l’industria delle armi”. Lo ha detto Papa Francesco rispondendo alle domande dei 7mila bambini della Fabbrica della pace ricevuti in Vaticano. Mettendo da parte il discorso preparato, Jorge Mario Bergoglio ha risposto a braccio alle 13 domande che gli hanno posto altrettanti bambini che erano stati selezionati.

“Voi sapete – ha detto ai circa 7 mila bambini riuniti nell’Aula Paolo VI – che è la cupidigia che ci fa tanto male. La voglia di avere di più, di più, più denaro. E quando noi crediamo che tutto gira intorno al denaro”. “Il sistema economico gira intorno al denaro – ha proseguito – non intorno alla persona, all’uomo e alla donna: si sacrifica tanto e si fa la guerra per difendere il denaro”. “Per questo tanta gente non vuole la pace – ha aggiunto -: si guadagna di più con la guerra. Si guadagnano i soldi, ma si perde la vita, si perde la cultura, l’educazione e tante altre cose. Un anziano prete che conoscevo diceva questo: ‘il diavolo entra per il portafogli’. Per la cupidigia, ed è per questo che tanti non vogliono la pace”.

Mettendo da parte il discorso preparato, Jorge Mario Bergoglio ha risposto a braccio alle 13 domande che gli hanno posto altrettanti bambini  poi li ha invitati a ripetere più volte in coro la frase “dove non c’è la giustizia, non può esserci la pace”. “Caro Papa ho nove anni e sento parlare sempre della pace, cos’è la pace?“, ha chiesto un bambino in sedia a rotelle, aggiungendo che andrà a Lourdes e proponendo a Bergoglio di guidare il treno in modo che non arrivi in ritardo: “Ma sei stato bravo!”, ha risposto il Papa. “La pace – ha proseguito – è prima di tutto che non ci siano le guerre, ma anche che ci sia la gioia, l’amicizia tra tutti, che ogni giorno si faccia un passo avanti per la giustizia, perché non ci siano bambini affamati, malati che non abbiano la possibilità di essere aiutati nella salute. Fare tutto questo è fare la pace. La pace – ha detto ancora – è un lavoro, non è uno stare tranquilli, lavorare perché tutti abbiano la soluzione ai problemi, ai bisogni che hanno nella loro terra, nella loro patria, nella loro famiglia, nella loro società: così si fa la pace, artigianale”.

 

 

 

 

Fonte: Repubblica

http://ununiverso.altervista.org/blog/il-papa-spiega-la-pace-ai-bambini-potenti-non-la-vogliono-perche-vivono-di-guerra/