Il nuovo caso dell’aereo russo precipitato nel Mar Nero: Disgrazia o Attentato?

Il nuovo caso dell’aereo russo precipitato nel Mar Nero: Disgrazia o Attentato?

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di  Luciano Lago

Un aereo militare russo, modello TU-154 è caduto nel Mar Nero pochi minuti dopo aver decollato da Sochi (Russia sud) verso la Siria. I suoi 92 passeggeri sono tutti morti. A bordo dell’aereo viaggiavano ufficiali russi (fra cui il capo della Polizia militare) ed i componenti del Coro dell’Armata Rossa, dell’Esercito russo, che andavano a partecipare alle festività per il Natale a Latakia, oltre ad una specialista medica,Elizaveta Glinka, che si recava a portare il suo aiuto all’ospedale locale.

La tragedia ricorda molto un altro aereo russo caduto che si era schiantato nell’Ottobre del 2015 in Egitto causando 224 vittime. Allora come adesso in principio le autorità russe avevano negato l’attentato, per quanto finalmente dovettero poi riconoscerlo come causa dell’evento. Finiranno per fare lo stesso anche nel caso di questo aereo caduto nel Mar Nero?

Quello che risulta molto chiaro è che le coincidenze non esistono nella politica internazionale. Obama aveva già da tempo annunciato rappresaglie contro la Russia per il presunto hackeraggio avvenuto nelle elezioni degli Stati Uniti. Se a questo aggiungiamo la presa di Aleppo da parte delle forze russo-siriane, la marionetta degli USA, ovvero la UE, ha prolungato di sei mesi le sanzioni contro la Russia, l’assassinio dell’ambasciatore russo in Turchia ed incluso l’attentato islamista avvenuto a Berlino (un possibile avviso alla Germania ?), tutto indica che ci possiamo trovare di fronte alla possibilità di un altro attentato commesso dall’anglo-sionismo internazionale contro la Russia.

Quale obiettivo potrebbe avere l’attentato? Una provocazione alla Russia, forse studiata per determinare una reazione militare russa in rappresaglia e presentare Putin come un “tiranno sanguinario” o piuttosto per mettere il nuovo presidente Donald Trump di fronte al fatto compiuto di un conflitto con la Russia, evitando una possibile accordo distensivo Trump-Putin?

Non si può escludere alcuna ipotesi e da tempo alcuni analisti segnalavano la possibiltà che Obama, prima della sua uscita, sia in mano ai gruppi neocons che vogliono impedire a tutti i costi un accordo Washington -Mosca e spingono per creare una situazione di pre-conflitto  che coinvolga la Russia e l’Iran, nell’interesse di Israele e dei potentati Wall Street/Loockeed Martin/Rothschild/ G.Soros e soci.
Questo spiegherebbe la iniziale riluttanza della Russia nell’individuare la causa del disastro aereo nell’attentato terroristico, cosa che obbligherebbe Mosca ad adottare rappresaglie prima del 20 Gennaio (data di ingresso di Trump alla Casa Bianca).

Teniamo in conto che vasti settori nazionalisti russi sospingono Putin a reagire con più fermezza di fronte alle continue provocazioni  degli USA e della NATO. La cosa singolare è che gli ambienti anglo sionisti accusano Putin di essere “un dittatore” e di puntare ad un “espansionismo aggressivo” mentre i gruppi nazionalisti lo accusano al contrario di eccessiva prudenza.

Sembra sicuro che, nel caso di prove certe di un attentato, la vendetta sarà servita come un “piatto freddo” dopo il 20 Gennaio.
Quello che non sappiamo è se questa mafia criminale anglo-USA- sionista lascerà  le cose immutate fino al quella data o se studieranno altre “false flags” , visto che non sono disponibili a frenare questa corsa folle che ha incluso il finanziamento delle peggiori bande di terroristi islamici e le esercitazioni ravvicinate della NATO ai confini della Federazione Russa.

Soltanto il tempo ci dirà se si tratta di una disgrazia o di un attentato ma, quello che è sicuro, è che i piani di Trump con Putin prevedono, a parte gli accordi nel settore energetico, di porre fine al terrorismo islamico (la “mano nera” degli anglo sionisti e dei loro alleati arabi sunniti/sauditi) e questo è esattamente quello che i circoli dominanti di Washington non vogliono permettere in alcun modo.

Esiste un video molto esplicativo dove lo stesso Obama minaccia apertamente la Russia di adottare azioni contro la Russia per il suo intervento in Siria che ha sconvolto i piani dell’elite di Washington.

Vedi: Youtube.com/watch

Il gioco di Obama e dei Neo Cons  USA si sta facendo sempre più pericoloso e ci si trova tutti sull’orlo di un vulcano verso cui molti avanzano ad occhi bendati come tanti zombies.

Fonti:  RT Actualidad

Internazionale.it

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