Il Multiverso possibile: l’esperimento degli scienziati del Cern

Il Multiverso possibile: l’esperimento degli scienziati del Cern

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Stephen Hawking è uno dei più grandi astrofisici del nostro tempo, uno di coloro che ha maggiormente appuntato i suoi studi e la sua riflessione sul problema dei buchi neri presenti nell’Universo. Secondo le più recenti teorie, i buchi neri potrebbero essere delle porte spazio-temporali, che danno accesso ad universi paralleli al nostro, ma collocati su un altro piano della materia. Scienza o fantascienza? L’uomo potrebbe essere sul punto di scoprirlo, grazie ad un esperimento che verrà tentato dagli scienziati del Cern di Ginevra.

Creare i buchi neri

Mir Faizal è uno dei membri del team che parteciperà all’esperimento in questione, ed è stato lui a darne notizia alla stampa, e più esattamente al tabloid inglese The Express. Faizal ha spiegato che si tenterà di aprire dei piccoli buchi neri usando la differenza di gravità che esiste tra i diversi universi. Quello che lui e i suoi colleghi intendono scoprire sono universi realmente esistenti oltre al nostro, ad esso collegati, e non solo dei concetti astratti legati alla meccanica quantistica. Come si diceva, questo tentativo non è campato per aria, ma avvalorato da teorie che si stanno mettendo a punto da anni, che quindi potrebbero trovare una definita conferma, o viceversa smentita.

Il Multiverso

La teoria del Multiverso fu avanzata per la prima volta già sul finire dell’Ottocento, diventando in breve una delle tematiche predilette da parte degli scrittori di fantascienza. Dal punto di vista della scienza una prima definizione rigorosa si ebbe intorno al 1957, e da quel momento si sono susseguite diverse spiegazioni che renderebbero plausibile l’ipotesi dell’esistenza di più universi paralleli. La prima fu quella che si basa sui principi della meccanica quantistica; seguì poi la teoria delle bolle, o wormhole, e quella delle stringhe. Una parte della comunità scientifica ha sempre semplicemente rifiutato queste idee come assolutamente prive di fondamento, ma d’altro canto ci sono molti nomi importanti che invece hanno sempre lasciato una porta aperta al dubbio, tra i quali, appunto, Hawking.

Un esperimento che potrebbe cambiare tutto

Se gli scienziati del Cern riuscissero nel loro intento di aprire dei buchi neri, e se oltre quei buchi neri venissero trovate tracce di uno o più universi diversi dal nostro, ma con esso compatibile, l’intera storia della scienza dovrebbe essere riscritta, e non solo. Le conseguenze e le implicazioni di una simile scoperta, anche su un piano filosofico ed antropologico, sarebbero enormi e non di facile prevedibilità. Di certo, a quel punto il viaggio nel tempo non sarebbe più una fantasia degna di uno scrittore o di uno sceneggiatore, ma una realtà assolutamente plausibile ed attuabile. In definitiva, dall’esito di questo esperimento potrebbe derivare un cambiamento epocale per l’intera umanità, e forse l’intero futuro del genere umano potrebbe prendere una piega fino a ieri solo a malapena immaginabile.

Il team di BreakNotizie

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