Il lato oscuro del Sole: quello che non ci hanno mai detto

Il lato oscuro del Sole: quello che non ci hanno mai detto

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Chi è un fanatico della tintarella dovrebbe fare attenzione agli occhiali da sole.

Si potrebbe infatti pensare che, proteggendo gli occhi dal sole, ci si trovi al sicuro da eventuali danni provocati dai raggi ultravioletti. In realtà non è affatto così, o almeno questo è ciò che sostiene un medico britannico, la dottoressa Sharon Moalem. A sua detta infatti il nostro cervello, ricevendo dal nervo ottico uno stimolo luminoso meno intenso, schermato dal filtro delle lenti scure degli occhiali, manderebbe al resto dell’organismo dei segnali per fargli produrre un minor quantitativo di melatonina, come se vi fosse minore luce. Da qui, di conseguenza, i danni per la salute.

Dopo una serie di approfondite ricerche la dottoressa Moalem ha scritto un libro intitolato “La sopravvivenza del più ammalato“, nel quale parla di un vero e proprio “inganno” delle lenti da sole a danno dell’organismo: quando indossiamo gli occhiali infatti il cervello registra un minor quantitativo di raggi solari, che induce il corpo a produrre anche meno melanina, che ci protegge dai raggi solari e fa abbronzare la pelle. In questo modo la pelle sarà meno protetta ed aumenteranno i rischi di contrarre un cancro alla pelle.

La presente teoria ha origine da una ricerca scientifica pubblicata sulla rivista “Journal of Investigative Dermatology“, secondo cui la luce percepita dai nostri occhi attiverebbe il rilascio dell’ormone che stimola i melanociti. “La percezione della luce è fondamentale nello scatenare il processo naturale di autodifesa dell’organismo nei confronti del sole”, ha spiegato la Moalem al tabloid Sunday Express, ammettendo però che la ridotta percezione della luce non è l’unica causa del tumore alla pelle.

La teoria ha ricevuto ampio consenso dalla comunità scientifica. L’esperto in melanomi John Hawk ha confermato: “La produzione delle sostanze stimolatrici dell’abbronzatura è quasi certamente correlata alla luce percepita”, mentre Sven Krengel, scienziato tedesco, è giunto alla conclusione che “indossare occhiali da sole spinge la gente a non cercare riparo dal sole”. Negli Usa, dove l’incidenza dei tumori alla pelle è in crescita continuo, i casi sono stati oltre un milione solo nell’ultimo anno.

Questa notizia è stata tenuta nascosta a lungo da quasi tutte le testate giornalistiche. Come mai questa censura? Timore di perdere importanti contratti pubblicitari con i brand di moda? Terrorismo occulto delle istituzioni sanitarie? Eppure esiste una lunga tradizione di autori e studi scientifici che attestano l’assoluta necessità della luce del sole per mantenersi in salute e addirittura curarsi. Nel dettaglio, gli igienisti hanno ottenuto ed ottengono degli ottimi risultati in tutto il mondo attraverso i bagni di sole, l’osservazione discrezionale del nostro astro ed un regime alimentare per lo più fruttariano. Al giorno d’oggi pare invece che le principali correnti mediche siano contrarie al sole, senza contare il fatto che le cattive abitudini della quotidianità moderna ci costringono non soltanto a nutrirci in maniera sbagliata, ma anche a vivere costantemente nella penombra, al riparo dalla nostra principale fonte di energia.

Il team di BreakNotizie

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