Il Governo offre 50.000 euro agli emigrati per aprire un’impresa

Il Governo offre 50.000 euro agli emigrati per aprire un’impresa

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In uno scenario socio-economico deprimente, in cui le vecchie attività hanno difficoltà a rimanere in piedi a causa dei rincari di tasse comunali ed istituzionali, il Governo lancia una nuova interessanti iniziativa, mirante a fornire una nuova possibilità di lavoro alla fascia giovanile.

La peculiarità di questa proposta, però, è che essa si rivolge solo a persone emigrate dai paesi sottosviluppati e di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Il Governo offre loro un finanziamento di 50.000 euro con il quale avviare delle attività imprenditoriali o personali, integrando così anche questa categoria di giovani nel mondo del lavoro. L’iniziativa prende il nome di “Giovani migranti 2G” ed è stata ufficialmente pubblicata da un avviso del Ministero delle Politiche Sociali e del Lavoro.

Ma i vantaggi non sono solo questi, i contributi saranno infatti a fondo perduto fino a 10.000 euro per ogni immigrato, che verrà monitorato, seguito ed indirizzato da tutor e consulenti. Questa proposta ha senza dubbio un sapore di importantissima rinascita ed integrazione, aiutando i giovani migranti provenienti dall’estero ad integrarsi in Italia e uniformarsi al commercio e alla società. Difatti i giovani Italiani sono esclusi dall’iniziativa ed inoltre i migranti stessi sono limitati a quelli con residenza nelle regioni di Lazio, Sicilia e Campania, con stato ufficiale di disoccupazione in atto. Qualora l’impresa nascente fosse un’attività con un profilo societario giuridico, ogni beneficiario appartenente potrà usufruire delle doti cumulabili fino ad un massimo di 50.000 euro.

La pubblicazione dell’iniziativa Giovani Migranti 2G (di seconda generazione) è ufficialmente partita il 2 novembre 2015 con il bando pubblico che, come scopo primario, ha quello di favorire la nascita di nuove imprese giovanili che possano allargare il mercato italiano oltre le frontiere nazionali; inoltre, secondariamente, quello di ridurre la disoccupazione e, conseguentemente, l’incremento dei reati derivanti dagli immigrati clandestini e non in Italia. Per poter partecipare all’iniziativa, i giovani emigrati che rientrano nelle condizioni e nelle fasce d’età indicate dall’avviso, potranno rilasciare allo sportello online del sito www.giovani2g.it il proprio progetto imprenditoriale e di impresa, in società o individuale, dal 16 novembre 2015 al 26 febbraio 2016.

Il numero di giovani finanziabile è di 160, a fronte di un’assegnazione di contributi a fondo perduto dell’ammontare di 10.000 euro per ogni individuo.
Perché un candidato possa essere ritenuto idoneo a parteciparvi dovrà quindi presentare:

documento di identità che attesti l’origine straniera al di fuori dei paesi appartenenti all’Unione Europea e l’età compresa tra i 18 e i 30 anni;
-certificato di immigrazione autorizzata e legale;
-certificato di residenza esclusivamente delle regioni: Lazio, Sicili e Campania;
-certificato che attesti l’effettiva disoccupazione o inoccupazione;
permesso di soggiorno regolare, con autorizzazione alla prestazione di attività lavorative autonome sul territorio italiano.

Sono accettate anche le candidature congiunte purché entrambi i candidati rientrino appieno nei requisiti minimi richiesti dalla Giovani Migranti 2G. La piattaforma web sulla quale eseguire la compilazione del piano progettuale d’impresa e l’avvio della domanda di partecipazione è stata creata appositamente per rendere snello e veloce il processo di candidatura all’iniziativa. Saranno inoltre fornite delle priorità in graduatoria alle donne, ai disoccupati da più di 12 mesi e ai giovani entro i 24 anni.

Il team di BreakNotizie

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