Il 15 novembre marcia su Roma per le Scie Chimiche!

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di Gianni Lannes

CHE FARE?
Bisogna osare: non siamo cavie, non siamo sudditi. Organizziamo una mobilitazione pacifica di almeno 100 mila persone a Roma. Ci rechiamo dai dipendenti pubblici dello Stato, Napolitano e Renzi, per invitarli a far interrompere immediatamente queste attività belliche non convenzionali sull’Italia, che alterano il clima e provocano danni e vittime umane.

Italia (15 novembre 2014, ore 13)

100 mila cittadine e cittadini che rallegrano ad oltranza, e in maniera nonviolenta la protesta, fino alla cessazione definitiva dell’irrorazione bellica.
Alla sensibilizzazione rigorosamente critica e alla denuncia documentata deve necessariamente seguire l’azione di massa, al fine di arrestare per sempre questo pericoloso fenomeno. Ne va del diritto alla vita di tutti noi.
Abbiamo il dovere morale di proteggere concretamente e a qualunque costo la vita dei bambini. Gli adulti con l’egoismo e il cinismo possono scegliere l’indifferenza, ma i più piccoli esseri umani sono ignari e indifesi. Domani i nostri figli e chi verrà saprà che abbiamo combattuto senza indietreggiare.

Italia (15 novembre 2014, ore 13)

L’Italia ha bisogno prima di tutto della sovranità reale, e di conseguenza di allontare definitivamente dalla nostra terra, dalla nostra patria le basi militari straniere, in particolare gli arsenali nucleari degli Stati Uniti d’America, che mettono a grave rischio l’ignara popolazione italiana, ed ipotecano il nostro futuro.

Il passo successivo, o meglio contemporaneo, è quello di una nuova Costituente. Allora, al lavoro per il bene comune della nostra nazione. Pubblicato da Gianni Lannes a 14:57 0 commenti Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su Pinterest Link a questo post Etichette: eventi

SCIE CHIMICHE: ALLARME ROSSO ALLUVIONI

di Gianni Lannes

L’alleanza atlantica fa impazzire deliberatamente il clima. Si salvi chi può? Mentre l’aerosolterapia bellica della NATO prosegue indisturbata nei cieli d’Europa, e soprattutto d’Italia, grazie agli accordi segreti dei governi, aumentano le precipitazioni massicce sul fragile Belpaese. Per la cronaca: il ministero della Difesa ha ammesso di non avere alcun controllo dello spazio aereo. E così aumenta il caldo innaturale provocato da propagazioni a microonde. Cui prodest? Un fatto è certo: la legge 36 del 1994, all’articolo 2, comma 2, prevede l’alterazione artificiale del ciclo dell’acqua, mentre il CNR si occupa ufficialmente di geoingneria climatica.

Dunque, allerta della Protezione civile per piogge e temporali violenti su gran parte dell’Italia: criticita’ rossa in Liguria e parte di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Una nuova perturbazione determinata artificialmente dall’attività di chemtrails e dalle iniezioni di energia eletrtromagnetica nella ionosfera con ricaudte sul suolo terrestre, impattera’ sull’Italia determinando condizioni di instabilita’ che interesseranno inizialmente le regioni settentrionali del Paese e si estenderanno, nel corso del week end, anche al centro-sud.

Il Po continuaa crescere, rimanendo al di sopra della soglia di elevata criticità almeno per le prossime 24 ore. Mantova e Cremona sorvegliate speciali. Chiusi a Genova scuole di ogni ordine e grado, centri sociali e servizi socio-educativi diurni per minori, per anziani e disabili e i musei civici, con l’Allerta 2, proclamata dalla Protezione Civile dalle 21 di venerdì sera a mezzanotte di sabato.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticita’ idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticita’ consultabile sul sito del Dipartimento. In particolare, l’avviso prevede, dalla tarda serata di oggi, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte e Liguria. I fenomeni, dalla mattinata, si estenderanno su Lombardia, Emilia Romagna occidentale, Toscanae successivamente su Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia. Inoltre, sempre dalla mattinata di domani, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sardegna e, successivamente, su Umbria, Lazio e settori occidentali di Abruzzo e Molise. A partire dalla serata di oogi, poi, precipitazione sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, interesseranno la Campania. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e’ stata valutata criticita’ rossa per rischio idraulico sulle pianure di Parma e Piacenza, Modena e Reggio Emilia, Bologna e Ferrara e sulle pianure di Rovigo. Sono sempre in criticita’ rossa, ma per rischio idrogeologico localizzato, la Liguria e gran parte della Lombardia. Sono invece in criticita’ arancione per rischio idraulico alcune zone del Piemonte e per rischio idrogeologico il resto dell’Emilia Romagna, il bacino del Tagliamento in Friuli Venezia Giulia, la Lombardia nord-orientale, parte di Piemonte, Sardegna, Toscana, Veneto e i settori tirrenici di Lazio e Campania. E’ stata poi valutata criticita’ gialla per rischio idraulico su alcune zone di Piemonte e Veneto per rischio idrogeologico su parte della Valle D’Aosta, del Trentino Alto Adige, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia, della Toscana, sulle zone appenniniche di Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise, Umbria Basilicata, Campania, sui bacini Agri-Sinni della Basilicata e sulla Sardegna orientale.

L’esperimento prolungato degli “alleati” a stelle e strisce funziona. La paura, a parte i danni materiali e le vittime su un territorio vocato al dissesto idrogeologico, alimentato dall’incuria e dagli sperperi clientelari di denaro pubblico delle autorità a tutti i livelli (governo, regioni,pèrovince, comuni), è la più potente arma di controllo delle masse.

 

 

http://ununiverso.altervista.org/blog/scie-chimiche-la-marcia-su-roma/