I Semi di Anguria si possono mangiare? Ecco come…

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Mia nonna da piccolo mi diceva che se li mangiavo nasceva una piantina nello stomaco e da allora li ho sempre tolti tutti. Ma da un po di tempo a questa parte ho fatto delle ricerche che mi hanno aperto gli occhi su quei tantissimi semini neri che buttavo ogni volta. Ma con attenzione.

Che l’anguria faccia bene oltre  ad essere buonissima è già assodato e l’abbiamo discusso nell’articolo La potenza super pulente del succo di anguriadissetante, diuretica e depurativa. Ricca di vitamine e sali minerali, contiene licopene un potente antiossidante che aiuta a prevenire alcune forme di tumore e le malattie cardiovascolari.

I SEMI DI ANGURIA SONO RICCHISSIMI DI VITAMINE E MINERALI

I semi di anguria sono pieni anche di vitamine del gruppo B, che fanno bene al fegato, aiutano il funzionamento del sistema nervoso, dell’apparato digerente e della salute della pelle. Ricchi di zinco, magnesio, manganese, fosforo, potassio, rame che aiutano a metabolizzare i carboidrati e gli zuccheri nel sangue e a ridurre l’azione dei radicali liberi. Contenendo ferro, inoltre, questo è facilmente assorbito se i semini vengono mangiati insieme alla polpa che, avendo a sua volta una buona quota di vitamina C, consentirà una rapida assimilazione proprio del ferro. Hanno così tanto magnesioche 100 grammi di semi d’anguria forniscono circa il 139% del fabbisogno giornaliero!

UN PIENO DI PROTEINE

Un etto di  semi contiene circa 35 grammi di proteine, più della stessa quantità di carne! Un apporto, quello proteico, che consente addirittura di ridurre l’impatto glicemico del frutto stesso e mangiarne così un po’ di più anche a fine pasto.

I semini sono inoltre ricchi di grassi poli-insaturi, utili per tenere a bada il colesterolo, il rischio cardiovascolare e l’iperattivazione del sistema immunitario. Ciò significa che potrebbero tornare utili per coloro che soffrono di allergie, asma o di autoimmunità.

COME MANGIARE I SEMINI

  • Si possono mangiare direttamente insieme all’anguria masticandoli molto bene;
  • Puoi farli essiccare secondo la tradizione orientale: lavateli, fateli asciugare bene e poi disponeteli su di una teglia con della carta da forno, un filo d’olio d’oliva per 10-15 minuti a 180°C e sono pronti da rosicchiare. Attenzione a non esagerare a mangiarli con la buccia, potrebbero creare “intoppi” intestinali, sarebbe meglio sbucciarli;
  • Come spezia: essiccateli come sopra (senza olio) e triturateli finemente con peperoncino, aglio e sale, una volta ottenuto un composto omogeneo lasciate essiccare tutto al sole, è perfetto per insaporire;
  • Tisana re-mineralizzante: fate bollire due litri d’acqua e versarli  in 4 cucchiai di semi macinati; lasciare in infusione per 10-15 minuti e servirla dopo averla filtrata.

Quelle sopra esposte sono le modalità più comuni. Le mie ricerche mi hanno condotto a vedere come in tutti i semi sono presenti degli anti-nutrienti che sono quelli che ne impediscono la crescita della pianta. Questi anti-nutrienti, in particolare l’acido fitico, sono dannosi per il corpo.

Per rimuovere l’acido fitico in essi contenuto bisogna:

  • Metterli in ammollo e farli germogliare: il loro apporto vitaminico aumenterà del 100%;
  • Metterli in ammollo e disidratarli a bassa temperatura: basta una giornata al sole d’estate o con l’essiccatore a 42 °C. Una volta disidratati potete mangiarli così o macinarli.
Nei paesi asiatici e in Medio Oriente, i semi di anguria vengono molto usati e addirittura fanno parte dei tradizionali snack egiziani. Quindi approfittiamo anche noi del potere dei semi, ma in modo intelligente!
Se li inghiottiamo interi non avranno nessun effetto positivo, mentre se li mastichiamo bene insieme all’anguria hanno un effetto lassativo: ci mandano in bagno e ci aiutano a svuotare tutto l’intestino pulendo per bene!