I 5 sintomi per individuare una carenza di vitamine

I 5 sintomi per individuare una carenza di vitamine

- in Benessere, Salute
1917
0
Vitamins & minerals

Riconosciamo i sintomi più comuni da carenza di vitamine e minerali e combattiamoli con l’alimentazione

Grazie alla vasta disponibilità di cibo che si ha al giorno d’oggi nel mondo industrializzato si potrebbe pensare che i problemi di salute legati alla carenza di vitamine ormai non esistano più. Eppure non è così: la vita frenetica di tutti giorni spesso porta moltissime persone a condurre un’alimentazione povera di nutrienti, con diete squilibrate che si basano sul consumo di cibi lavorati, a discapito di verdura e frutta. Regimi alimentari che, inevitabilmente, causano degli scompensi nell’organismo e che influiscono negativamente sulla nostra salute. La carenza di vitamine genera dei sintomi facilmente osservabili, che se trascurati posso condurre a problematiche molto più gravi. Ecco perché diviene fondamentale imparare a riconoscerli, in modo da poter intervenire in tempo. Ecco i 5 sintomi più comuni di una carenza da vitamine.

1. Tagli ai lati della bocca. Questo sintomo indica in genere una carenza di vitamine del gruppo B, in particolare di riboflavina (B2), niacina (B3) e B13, oltre a zinco e ferro. In tal caso una buona soluzione potrebbe essere quella di consumare maggior pesce e frutti di mare, oltre alle uova. Se si abbraccia un’alimentazione vegana esistono delle valide alternative fonti di vitamine del gruppo B come lenticchie, bietole, pomodori secchi e arachidi. Per favorire inoltre l’assorbimento di ferro è consigliato associarlo alla vitamina C, ad esempio condendo i piatti a base di spinaci e crucifere con del succo di limone.

2. Caduta dei capelli ed eruzioni cutanee. Questi problemi sono sintomo di una carenza di zinco e vitamina B7. Sono spesso accompagnati da pelle secca, macchie rosse e difficoltà nella cicatrizzazione delle ferite. Per ovviare a questa carenza si può introdurre nella propria alimentazione il lievito di birra e consumare regolarmente semi oleosi, frutta secca, banane, cavolfiori, avocado e cereali integrali.

3. Intorpidimento e formicolio agli arti superiori ed inferiori. In questo caso ci si potrebbe trovare davanti ad una carenza di acido folico (B9), vitamina B12 e B6 che influisce sui nervi periferici ed è spesso accompagnata da squilibri ormonali, spossatezza, anemia e stati d’ansia. In casi come questi è consigliabile consumare spinaci, uova, frutti di mare, fagioli ed asparagi.

4. Crampi muscolari agli arti inferiori. Questi sintomi abitualmente vengono scambiati per semplice affaticamento a livello muscolare ma potrebbero essere la spia d’allarme che suggerisce una carenza di magnesio, potassio e calcio. Questi sali minerali si possono reintegrare in maniera adeguata consumando frutta come banane, mele, ciliegie e pompelmo, verdure a foglia verde come spinaci e lattuga e frutta secca.

5. Papule localizzate su braccia, cosce e guance. Questi sfoghi cutanei sono indicativi della carenza di vitamina A e D e di acidi grassi essenziali. Si possono distinguere facilmente dai semplici brufoli poiché hanno consistenza simile alle palline di grasso e sono dolorose al tatto. Per reintegrare questi elementi nel proprio organismo si dovrebbero consumare noci, mandorle e semi di lino. La vitamina A, in particolare, è contenuta negli agrumi, nelle patate dolci, nelle carote, nel cavolo e nei peperoni rossi, mentre la vitamina D nelle verdura a foglia verde, nei funghi e nelle uova. E naturalmente, con le dovute precauzioni, giova anche l’esposizione solare.

 

Il Team di Breaknotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Olio usato: ecco perché non devi buttarlo

Il rifiuto prodotto in cucina può essere rigenerato