Gran Bretagna, nuova Legge di successione al trono: stessi diritti a maschi e femmine

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Il governo britannico introdurrà a breve una legge che modifica le regole per la successione dinastica della famiglia reale. Una volta che le nuove norme entreranno in vigore, le donne avranno gli stessi diritti dei maschi di salire al trono. Niente più discriminazioni di carattere sessuale insomma, ma non solo. Tra le novità introdotte dalla legge ci sarà anche la possibilità per un futuro monarca di sposare un coniuge di fede cattolica romana.

Secondo fonti vicine a Buckingham Palace sarebbe stata la regina Elisabetta in persona a sollecitare l’accelerazione del procedimento di modifica della legge, di cui si discute da tempo e che risale addirittura al settecento, dopo la notizia della gravidanza di Kate. Con le nuove regole, infatti, se il primogenito del principe William e Kate Middleton dovesse essere una bambina, quest’ultima potrà un giorno diventare regina anche se nel frattempo nascerà un fratellino.

I primi tentativi di modifica erano cominciati già nel 2000 e successivamente anche l’ex primo ministro Gordon Brown aveva auspicato e sostenuto la necessità di cambiare ma senza successo. Ora però, complice la maternità di Kate, la popolarità e la simpatia di cui la coppia gode nel mondo e il forte sostegno della regina Elisabetta, i giochi sembrano fatti e la nuova legge di successione è solo questione di mesi, forse addirittura settimane.

Nel mese di ottobre, infatti, il primo ministro David Cameron aveva scritto ai restanti Paesi del Commonwealth per informarli della necessità di modificare una legge ormai datata ed in contrasto con i valori di uguaglianza di un paese moderno. Ottenuto il via libera con consenso unanime da parte dei quindici Paesi è arrivato l’annuncio soddisfatto del premier inglese: «Sono molto felice di annunciarvi che abbiamo raggiunto un accordo unanime sul progetto di cambio delle regole per la successione». Due giorni fa, intanato, il governo britannico ha pubblicato la legge. Pare che l’obiettivo sia quello di approvarla prima di giugno luglio, proprio in tempo per l’arrivo del nuovo erede al trono, la cui nascita dovrebbe avvenire proprio nei giorni di inizio estate.