Gran Bretagna: Cameron guarda alla Cina e si prepara alla Brexit

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David Cameron ha deciso di dare una svolta all’economia britannica e, per farlo, ha intrapreso un percorso decisamente nuovo.

L’idea di David Cameron, infatti, è quella di spalancare le porte alla Cina a sfavore dei rapporti commerciali con i Paesi dell’Occidente e, in particolar modo, dell’Unione europea. Stando alle parole del cancelliere George Osborne, dunque, la stabilità economica del Regno Unito dipende principalmente dalle relazioni che si instaureranno proprio con la Cina che, per il momento, viene considerata come una delle future superpotenze mondiali.

Secondo le previsioni di Osborne, pare che già nel 2030 la Cina sarà uno dei leader economici del mondo e, per questo, è fondamentale instaurare rapporti economici con questo Paese in tempi rapidi. Quella di Cameron, dunque, è una politica incentrata sugli accordi economici piuttosto che su una difesa nei confronti di un’economia in rapida ascesa. Nelle intenzioni della Gran Bretagna, pertanto, c’è l’anelito di dare forma ad un rapporto solido e duraturo con la Cina. A quanto pare, la politica britannica si dimostra coraggiosa ed ha intenzione di guardare al di là dei rapporti con l’UE e con gli USA. Di sicuro, Cameron sta dando una prova di forza e sta dimostrando che quella supremazia economica di cui si fregia l’Unione europea non è altro che un simulacro.

La crescita economica della Cina viene considerata dalla Gran Bretagna come un’opportunità da prendere al volo per diventare il primo nonché il miglior partner occidentale della Cina. Proprio Osborne, infatti, si sta già occupando di illustrare ai cinesi tutto ciò che la Gran Bretagna è in grado di offrire al loro Paese. Addirittura, la Gran Bretagna ha prontamente smentito i timori paventati a seguito delle recenti turbolenze dei mercati cinesi affermando con forza che la loro posizione è rimasta del tutto invariata. Al contrario, Osborne ha affermato che è proprio questo il momento per dare forma a collaborazioni economiche con la Cina in modo tale da consentire ad un’economia in piena crescita di trovare basi solide per potersi affermare con forza nel panorama mondiale.

Durante l’intervento di Osborne non è mancato neanche un chiaro riferimento alla zona euro: nell’opinione del cancelliere, infatti, l’economia della Gran Bretagna sta crescendo molto di più di quelle dei Paesi appartenenti alla zona euro ed i livelli di occupazione stanno raggiungendo quote decisamente molto entusiasmanti. Per essere concretizzati, però, questi dati positivi devono trovare riscontro in collaborazioni con le economie in crescita. In maniera decisamente poco velata, la Gran Bretagna ha dichiarato di non avere intenzione di rimanere ancorata ad accordi con la zona euro che potrebbero causare ripercussioni anche in terra britannica.

Stando alle parole di Osborne, appare chiaro che i benefici che seguiranno la creazione dei rapporti economici con la Cina produrranno benefici non solo per Londra ma per l’intero Paese. Per adesso, è stata fissata già una visita del Presidente cinese nel Regno Unito alla quale, senza alcun dubbio, seguiranno non pochi contatti diplomatici. È palese, quindi, che la Cina si stia avvicinando rapidamente a Londra e che, dal canto suo, l’Europa si stia sempre di più isolando in un pericoloso oblio. Ma quale sarà il futuro dell’economia del Vecchio Continente? È possibile ipotizzare la nascita di accordi economici tra UE e Cina?

Il team di BreakNotizie