Il mistero del tempio di Gobekli Tepe: luogo di culto della stella Sirio?

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Tutti conoscono alcuni dei monumenti più antichi eretti dall’uomo che spesso sono ancora oggi avvolti dal mistero circa la loro genesi, e il loro reale significato: le grandi piramidi egizie, o il misterioso circolo di pietre di Stonehenge. Ma c’è una costruzione che in pochi conoscono, e che cela molti oscuri segreti, a partire dalla sua esatta data di erezione. Si tratta del tempio di Gobekli Tepe.

Un tempio antichissimo

Gobekli Tepe si trova in Turchia ed è un sito archeologico antichissimo: infatti si calcola che la sua datazione risalga a ben 11 mila anni fa. Basti pensare che la piramide di Giza è stata eretta nell’8 mila avanti Cristo per capire l’eccezionalità di tale datazione. Se fosse confermata, significherebbe che questa costruzione è stata realizzata ben prima che le prime civiltà facessero la loro comparsa nella mezzaluna fertile della Mesopotamia, poco dopo la fine dell’Era glaciale, in epoca Neolitica. Altro aspetto curioso è che il tempio non è stato seppellito dal trascorrere degli anni, ma dall’uomo. Infatti venne volontariamente interrato e abbandonato.

Un’arte evoluta

Non si deve pensare che questo luogo sia di aspetto primitivo, tutt’altro: il tempio è conformato in cerchi, costituiti da pilastri di roccia calcarea finemente intagliati a bassorilievo con figure di animali. Fino ad oggi ancora nessuno ha saputo ipotizzare chi o cosa venisse venerato tra queste colonne megalitiche.

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L’ipotesi stellare

Giulio Magli, archeoastronomo e docente presso il Politecnico di Milano, ha avanzato un’affascinante ipotesi. Secondo lo studioso, il tempio di Gobekli Tepe era dedicato alla stella Sirio. Sirio è ancora oggi una delle stelle più luminose e note del cielo notturno. Fa parte della costellazione del Cane Maggiore e la sua luminosità si deve al fatto che è una delle stelle più vicine alla Terra. Secondo i calcoli di Magli, è possibile che Sirio sia apparsa per la prima volta nel firmamento terrestre nel 9300 a. C. La sua improvvisa luminosità potrebbe aver tanto stupito gli uomini da spingerli a dedicarle un tempio. I tre anelli da cui è costituito Gobekli Tepe, infatti, corrisponderebbero alla posizione che Sirio dovrebbe aver avuto in cielo rispettivamente nel 9100, 8760 e 8300 a.C.

Un mistero ancora fitto

L’ipotesi di Magli è affascinante, ma per il momento niente più che un’illazione: infatti sarà necessario verificare accuratamente i suoi calcoli, e capire la sequenza nella quale sono stati costruiti i pilastri. Quindi per adesso il tempio di Gobekli Tepe resta ancora impenetrabile nei suoi misteri: soprattutto ci si continua a chiedere con cosa avrebbero potuto fabbricare un edificio di così squisita fattura degli uomini primitivi, e come facessero a possedere cognizioni astronomiche tanto evolute.

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Il Team di BreakNotizie

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