Gli effetti negativi dell’inquinamento luminoso sull’impollinazione: -62% nei luoghi esposti a luce artificiale

Gli effetti negativi dell’inquinamento luminoso sull’impollinazione: -62% nei luoghi esposti a luce artificiale

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L’inquinamento luminoso notturno compromette pericolosamente la salute degli insetti impollinatori: ce lo spiega uno studio pubblicato su Nature

Esiste un’altra minaccia per gli insetti pronubi, il cui compito è quello di trasportare il polline da un fiore all’altro, permettendone l’impollinazione e quindi la riproduzione. Stavolta non si parla di pesticidi, di cambiamenti climatici o emissioni inquinanti ma di luce artificiale. Questo problema è stato messo in evidenza da un recente studio europeo pubblicato sulla rivista scientifica Nature, messo a punto da un team di ricercatori appartenenti all’Istituto di Ecologia dell’Università di Berna, in collaborazione con il Centro di Ecologia e Scienze della Conservazione di Parigi.

Gli scienziati hanno monitorato il comportamento degli insetti, soprattutto coleotteri e farfalle, in due ambienti naturali diversi, arrivando alla conclusione che le piante presenti in luoghi illuminati da luce artificiale risultavano meno impollinate rispetto a quelle situate in ambienti bui. Si tratta di un calo significativo: ben il 62% in meno!

Il team si è quindi concentrato sulla disamina di una specie vegetale, il cirsium oleraceum, noto ai più come cardo giallastro, rilevando una diminuzione del 13% per quanto concerne la produzione di frutti, questo nonostante il numero di “visite” da parte degli insetti diurni pronubi, come le api, fosse identico nei due diversi gruppi. “L’impatto negativo della luce artificiale durante la notte può propagarsi con un effetto a catena anche sulla comunità di impollinatori attivi durante il giorno”, recita lo studio.

Ma come mai questa “reazione a catena”? Il meccanismo è correlato al fatto che l’inquinamento luminoso tende a ridurre la capacità di riproduzione delle piante di cui gli insetti si nutrono durante la notte: conseguentemente le risorse nutritive per gli insetti diurni si riducono. “Piante e insetti pronubi sono legati da una complessa rete di interazioni, il che fa sì che un disturbo possa ripercuotersi sull’intero sistema” hanno sottolineato gli scienziati.

Mappa dell’inquinamento luminoso in Europa

Questo problema potrebbe subire un pericoloso incremento nel futuro prossimo, considerando il fatto che l’inquinamento luminoso cresce del 6% ogni anno nel mondo, secondo i dati riportati dalla rivista scientifica Ecology and Society. Ciò potrebbe comportare delle gravi ripercussioni, soprattutto se si pensa che l’8% circa della produzione agricola mondiale dipende in modo diretto dal lavoro di impollinazione degli insetti.

Il Team di Breaknotizie

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