Gli edifici governativi di Las Vegas totalmente alimentati da energia al 100% pulita

Gli edifici governativi di Las Vegas totalmente alimentati da energia al 100% pulita

- in Ambiente
494
0

Da oggi Las Vegas è più sostenibile. La capitale del gioco d’azzardo è riuscita ad alimentare con energia rinnovabile gli edifici governativi.

Nei giorni scorsi, l’amministrazione cittadina di Las Vegas ha annunciato di aver completato il programma di riconversione green degli edifici pubblici. Durante una conferenza stampa, il sindaco Carolyn Goodman ha comunicato che l‘illuminazione e gli edifici pubblici sono interamente alimentati da energia proveniente da fonti rinnovabili.
Il percorso verso le rinnovabili è iniziato ben 10 anni fa ed è stato contraddistinto da un grande entusiasmo della cittadinanza che ora dovrà contribuire in misura minore alle spese energetiche della metropoli.
Per concludere celermente il percorso di transizione, il comune ha stretto un partnership con una utility di energia pubblica, la NV Energy.
Ora, tutta l’energia utilizzata proviene da fonti energetiche del territorio. Las Svegas può contare su grosso impianto geotermico, numerosi generatori eolici e decine di megawatt di pannelli fotovoltaici installati in diversi punti della città. Inoltre, qualche settimana fa, è entrato in funzione il campo fotovoltaico Boulder Solar 1, situato a sud-est del Nevada e gestito dalla NV Energy.
Secondo alcune stime, dal 2008 ad oggi, le casse pubbliche hanno risparmiato oltre 5 milioni di dollari per anno, ed il comune ha ottenuto una riduzione dei consumi superiore al 30%. Il prossimo step è coinvolgere le attività produttive e gli edifici commerciali, sopratutto quelli che risultano essere particolarmente energivori.

Sulla scia di Las Svegas, altre grandi metropoli statunitensi hanno deciso di seguire lo stesso percorso. San Josè e San Francisco in California e la città di Grand Rapids nel Michigan stanno avviando programmi di riconversione per raggiungere entro il 2035 un’alimentazione 100% rinnovabile.
La linea green ha ormai contagiato ben 48 città che hanno scritto una lettera aperta al neo-presidente degli Stati Uniti, dichiarando di voler perseguire obiettivi energetici in contrasto con le lobby fossili.
Las Svegas, capofila di questa rivoluzione green, dimostra che le intenzioni sono comprovate dai fatti sotto gli occhi dei 40 milioni di visitatori annui stanno.
Nonostante gli orientamenti di Trump, il mercato USA vede un costante incremento del mercato green, a dispetto dell’ambiente scettico che pare si sia instaurato alla Casa Bianca.
Un clima che non si respira altrove. La Gran Bretagna ad esempio vede il sorpasso delle fonti alternative sui combustibili fossili, anche se una parte consistente di energia proviene dal nucleare.
La Scozia ha eliminato tutte le centrali a combustibili fossili, mentre India e Cina hanno dato una svolta determinante verso le rinnovabili.
E l’Italia? Nel Belpaese l’uso delle rinnovabili è in costante aumento, ma la crescita è rallentata a tal punto che si rischia di non raggiungere gli obiettivi previsti per il 2030. Per l’Enea il 14% della produzione di energia proviene da solare ed eolico, mentre la somma delle green è al 41%. La novità in Italia riguarda sopratutto la riduzione delle emissioni e dei consumi pur a fronte di un leggero aumento del Pil, come ha spiegato Francesco Gracceva dell’Enea.

 

 

 

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

You may also like

Il risveglio dell’Uomo ed il ruolo dell’Amore universale

Il mondo è dominato dai poteri occulti che