Ginseng indiano, la pianta che elimina lo stress

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Arriva dall’India e viene coltivato anche in Sicilia e Sardegna: si tratta del Ginseng indiano, noto anche come ciliegia d’inverno, pianta dalle incredibili proprietà curative. Scopriamola insieme.

L’Ashwagandha o Withania somnifera è un arbusto delle potenti proprietà curative, da millenni impiegata nella medicina ayurvedica. Il suo nome deriva dal sanscrito ed evoca il vigore e la forza: tradizionalmente veniva infatti utilizzata come tonico e ricostituente per ristabilirsi dopo una lunga malattia. È anche conosciuta come ciliegia d’inverno e ginseng indiano, sebbene non risulti affatto imparentata col ginseng vero e proprio, ma piuttosto con le solanacee, a cui appartengono anche i pomodori, le patate e le melanzane. I frutti prodotti dalla pianta infatti somigliano molto ai pomodori ciliegino e virano dal giallo arancio sino al rosso. È nativa dell’India, dell’Africa e del Medio Oriente, dove cresce anche spontanea, ma oggi viene coltivata nelle zone più miti, come ad esempio le coste del Mediterraneo.

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Le proprietà benefiche del ginseng indiano

Le proprietà medicinali sono da attribuire tanto alle foglie quanto ai frutti, anche se a tutt’oggi a fini curativi la parte più importante è il rizoma, generalmente ridotto in polvere. In esso infatti sono contenuti i witanolidi, un gruppo di composti chimici naturali benefici per la salute, oltre a diversi alcaloidi, zuccheri, ferro ed aminoacidi. È importante sapere che si tratta di una pianta adattogena, vale dire che specifica per combattere, anche a scopo preventivo, gli effetti negativi dello stress. In genere viene consigliata in qualità di rimedio naturale nei casi di affaticamento, spossatezza, ansia, difficoltà di concentrazione e tensione fisica ed emotiva. In particolare, pare che la withania possegga effetti similari a quelli del Iorazepam, un famoso ansiolitico. Recentemente è stata scoperta anche una certa affinità con un medicinale antidepressivo, l’Imitaprim, senza gli eventuali effetti collaterali che un farmaco comporta.

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Antiossidante e antinfiammatorio

Un altro modo attraverso il quale questa pianta viene in aiuto della salute del nostro organismo è quello antiossidante. Gli estratti di Ashwagandha, infatti, riducono i danni a livello cellulare causati dai radicali liberi. In questo modo svolge anche un’azione preventiva sulle malattie degenerative che possono riguardare il sistema nervoso. Non solo: sarebbe capace di proteggere il sistema immunitario e stabilizzare i livelli di colesterolo e di glicemia. Infine, un’altra importante proprietà della Withania somnifera è quella antinfiammatorio, senza compromettere la mucosa gastrica.

Controindicazioni

Il ginseng indiano non ha particolari controindicazioni e in linea di massima può essere assunto da tutti, persino da bambini ed anziani. Esiste tuttavia qualche eccezione come le donne in stato interessante e le persone che assumono già medicine ad uso psichiatrico come ad esempio i barbiturici, poiché gli effetti ansiolitici e sedativi risulterebbero rafforzati. Prima di assumere questo rimedio naturale occorre consultare prima il proprio medico e l’erborista in mondo da valutare insieme le giuste quantità di somministrazione, i tempi e le modalità in linea con le proprie necessità.

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Il Team di BreakNotizie

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