Gatto che disturba il pranzo: cosa fare

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Molti proprietari di gatti sono ormai rassegnati: gustare il pranzo con un felino nei dintorni è operazione a prova di stoica pazienza. Sebbene esistano esemplari del tutto pacifici, nella maggior parte dei casi servire pranzo e cena si trasforma in una vera lotta. Non importa quanto sazio il gatto sia, nemmeno ha importanza la presenza di una ciotola ricolma di gustose crocchette: non appena si prende la forchetta, il micio comincerà a miagolare, a strusciarsi sulle gambe, cercherà di saltare sulla tavola e, se ignorato, sfodererà le unghie. È possibile educare l’amico a quattro zampe a un comportamento meno stressante?

La soluzione più immediata sembra essere quella di chiudere il gatto in un’altra stanza durante i pasti, tuttavia non si tratta di certo della metodologia più efficace. Non solo il felino continuerà a miagolare senza sosta, ma appena liberato potrebbe addirittura vendicarsi con i proprietari. Per capire come comportarsi, allora, è necessario innanzitutto apprendere perché il gatto miagoli.

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In un gruppo di gatti, la disponibilità di cibo è segnalata con un miagolio particolare, molto acuto e insistente. Con questo comportamento, sin dai tempi antichi, i felini segnalano l’un l’altro la presenza di alimenti o di una preda. E, allo stesso modo, i cuccioli ottengono le attenzioni della madre quando desiderano essere adattati. Il fatto che il gatto quindi miagoli a squarciagola non appena senta il profumo di un ottimo pranzetto, è un fatto del tutto naturale. Perché, tuttavia, mette in atto questo comportamento anche dopo aver ottenuto il suo pasto quotidiano, anche con la ciotola ancora ricca di leccornie? La risposta è sempre legata a un fattore innato: in libertà i felini colgono le occasioni, si alimentano quando trovano una preda e abbondano oltre al senso di sazietà poiché non vi è certezza del prossimo pasto. Così anche a casa, nonostante abbiano mangiato già in abbondanza, sembrano volere sempre di più. Assecondare questo desiderio, però, è il primo passo per sfociare nell’obesità: ecco perché l’addestramento comportamentale è importante.