Frutta e verdura: ecco come rimuovere pesticidi e sostanze chimiche

Frutta e verdura: ecco come rimuovere pesticidi e sostanze chimiche

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Al solo pensiero di avere dei pesticidi nel piatto viene la pelle d’oca. Eppure, ogni giorno siamo costretti ad ingerire sostanze chimiche tossiche per il nostro organismo. Ecco come eliminarle.

Nella maggior parte dei casi mangiamo pesticidi senza neanche esserne consapevoli e proprio questo è il dato più preoccupante. In merito, infatti, è utile sapere che per evitare di ingerire queste pericolosissime sostanze chimiche basterebbe lavare bene sia la frutta che la verdura. Mangiare questi cibi senza prima lavarli, quindi, potrebbe rivelarsi un’azione decisamente rischiosa per la propria salute. A tale riguardo, bisogna tenere conto del fatto che ci sono varie tecniche per riuscire ad eliminare totalmente i pesticidi da frutta e verdura durante la fase del lavaggio. Prima di scendere più nel dettaglio, però, è necessario fare una breve ma interessante digressione in merito al motivo per il quale la verdura e la frutta contengono pesticidi.

In agricoltura i pesticidi vengono utilizzati per combattere i parassiti e per evitare gli attacchi delle piante infestanti. Entrambi, infatti, sono nocivi per ogni genere di raccolto. Altre tipologie di sostanza chimiche, invece, sono utili per riuscire a rendere più veloce il tempo necessario per la maturazione dei prodotti. Volendo, grazie a particolari sostanze e per specifici motivi si potrebbe anche riuscire a rallentare la crescita. Ci sono altre sostanze, invece, che vengono utilizzate per poter rendere più duratura la fase di conservazione. Come è facile intuire, dunque, si tratta di sostanze utilizzate per la crescita di frutta e verdura che comunque è sempre bene non ingerire.

Cerchiamo di capire adesso come fare per pulire al meglio sia la verdura che la frutta. Il procedimento è molto semplice, basta riempire una ciotola piuttosto grande con una parte di aceto e 4 parti d’acqua. Fatto ciò occorre immergere la frutta o la verdura e lasciarla in ammollo per circa 30 minuti. Trascorso questo lasso di tempo si risciacquano sotto l’acqua corrente. Pur essendo vero che questa operazione richiede un po’ di attesa prima di poter gustare una pesca o un pomodoro di stagione, è importante ricordarsi che si tratta di uno step fondamentale per prendersi cura della propria salute.

Un ultimo e fondamentale suggerimento di cui fare tesoro, infine, è quello di acquistare quando possibile frutta e verdura rigorosamente a km 0, in modo tale da ridurre al minimo gli sprechi e prendersi cura dell’ambiente. In linea di massima, i contadini tendono a razionalizzare l’utilizzo di pesticidi e sostanze chimiche, offrendo così prodotti sani e genuini ai propri clienti. L’ideale sarebbe riuscire ad evitare frutta e verdura da esportazione e preferire quella di stagione che, com’è noto, non ha necessità di trattamenti particolari per poter crescere e maturare.

Il Team di Breaknotizie

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