Frode Hsbc, pronti mandati di cattura internazionali ai dirigenti

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NEW YORK (WSI) – Michel Claise, giudice belga specializzato in crimini finanziari, è pronto a emettere mandati d’arresto internazionali contro i dirigenti di Hsbc Private Bank, la filiale svizzera della banca britannica al centro di ‘SwissLeaks’, la presunta gigantesca frode fiscale rivelata oggi.

Lo ha rivelato il tribunale di Bruxelles. Claise avrebbe accusato, lo scorso novembre, Hsbc Private Bank di “frode fiscale grave e riciclaggio”, per aver aiutato alcuni clienti a frodare il fisco.

La banca aveva promesso di “collaborare” con le autorità giudiziarie, ma finora non pare averlo fatto. “Il giudice ritiene che sia giunto il momento per la banca di collaborare, altrimenti saranno obbligati a rilasciare mandati d’arresto internazionali contro gli attuali e gli ex dirigenti dell’istituto”, ha affermato una portavoce.

A metà anni 2000 HSBC ha aiutato più di cento mila clienti facoltosi – tra cui 7 mila italiani – a compiere una frode fiscale internazionale, permettendo alla clientela di eludere le tasse e nascondere milioni di dollari di attivi. I dipendenti dell’istituto hanno distribuito contante non rintracciabile e offerto consigli su come aggirare le autorità fiscali.
NEW YORK (WSI) – Michel Claise, giudice belga specializzato in crimini finanziari, è pronto a emettere mandati d’arresto internazionali contro i dirigenti di Hsbc Private Bank, la filiale svizzera della banca britannica al centro di ‘SwissLeaks’, la presunta gigantesca frode fiscale rivelata oggi.

Lo ha rivelato il tribunale di Bruxelles. Claise avrebbe accusato, lo scorso novembre, Hsbc Private Bank di “frode fiscale grave e riciclaggio”, per aver aiutato alcuni clienti a frodare il fisco.

La banca aveva promesso di “collaborare” con le autorità giudiziarie, ma finora non pare averlo fatto. “Il giudice ritiene che sia giunto il momento per la banca di collaborare, altrimenti saranno obbligati a rilasciare mandati d’arresto internazionali contro gli attuali e gli ex dirigenti dell’istituto”, ha affermato una portavoce.

A metà anni 2000 HSBC ha aiutato più di cento mila clienti facoltosi – tra cui 7 mila italiani – a compiere una frode fiscale internazionale, permettendo alla clientela di eludere le tasse e nascondere milioni di dollari di attivi. I dipendenti dell’istituto hanno distribuito contante non rintracciabile e offerto consigli su come aggirare le autorità fiscali.

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