Fonti rinnovabili: in arrivo finestre in grado di generare energia

Fonti rinnovabili: in arrivo finestre in grado di generare energia

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Novità in arrivo in fatto di energie rinnovabili: tra poco tempo sarà possibile acquistare finestre in grado di catturare la luce del sole e di trasformarla in energia sfruttando i punti quantici.

Tale scoperta è stata realizzata dai ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca che, a seguito di una collaborazione con gli scienziati del National Laboratory di Los Alamos, hanno dato forma ad un soluzione non tossica e, dunque, alternativa ai tradizionali conduttori che sfruttavano metalli pesanti come, ad esempio, piombo e cadmio.

Ma che cosa sono i punti quantici? Quando si parla di punti quantici ci si riferisce ad una serie di piccolissimi semiconduttori che hanno la capacità di trasmettere l’energia solare fino ai bordi delle finestre consentendo loro, così, di trasformarla in elettricità. Stando alle dichiarazioni rilasciate dal coordinatore Sergio Bovicelli, tali punti quantici riescono ad assorbire la luce da tutto lo spettro ma, nello stesso momento, riescono a non riassorbire la medesima luminescenza e, quindi, risultano decisamente molto efficienti dal punto di vista energetico. Facendo un esempio pratico, se si sostituissero le vetrate di un grattacielo come il londinese Shard con tali tipologie di finestre, sarebbe possibile generare una quantità di energia elettrica tale da alimentare circa 300 abitazioni.

A tale proposito, è utile fare presente che il progetto dell’Universita di Milano-Bicocca in collaborazione con il National Laboratory ha fatto anche un ulteriore passo in avanti rispetto a Google che, per adesso, è alle prese con il progetto Sunroof con il quale intende verificare se i tetti delle abitazioni hanno un’esposizione tale da poter essere utilizzati per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Al contrario, le finestre che sfruttano le potenzialità dei punti quantici possono essere installate in ogni genere di edificio senza che vi sia la necessità di valutarne l’esposizione diretta ai raggi solari. Tali finestre, infatti, funzionano indipendentemente dalla loro esposizione poiché riescono a sfruttare anche la luce diffusa e non solo quella diretta.

Questo audace e lungimirante progetto è stato messo a punto grazie al fondamentale aiuto della società UbiQD e, soprattutto, ai finanziamenti dell’Unione Europea e della Fondazione Cariplo. A questo punto, non resta che capire quale sarà il futuro di questa innovazione che, senza alcun dubbio, rappresenta una svolta rivoluzionaria per l’intero settore delle energie rinnovabili.

Di sicuro, quello delle energie rinnovabili è un mercato ancora in ascesa al quale, però, alcune persone hanno timore di avvicinarsi soprattutto a causa degli ingenti investimenti iniziali. C’è da augurarsi, però, che molto presto i prezzi possano riuscire a fare al caso di ogni genere di portafoglio in modo tale da consentire alle energie rinnovabili di prendere il posto delle fonti non rinnovabili che, ormai, si stanno irrimediabilmente esaurendo e, tra le altre cose, sono causa di un inquinamento del tutto fuori controllo. Il progetto delle finestre che riescono a generare energia elettrica grazie ai punti quantici, pertanto, deve rappresentare solo il primo di una lunga serie di iniziative volte ad una concreta oltre che drastica inversione di tendenza al fine di riuscire, finalmente, a salvaguardare il nostro pianeta ed a consentire alle future generazioni di poter contare su un’energia pulita e, soprattutto, completamente rinnovabile.

Il team di BreakNotizie

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