Ex procuratore Federale sostiene che Hillary Clinton potrebbe essere incriminata entro 60 giorni (o l’FBI si rivolterà)

Ex procuratore Federale sostiene che Hillary Clinton potrebbe essere incriminata entro 60 giorni (o l’FBI si rivolterà)

- in Politica
527
0

L’intercettazione delle email di Clinton è stata paragonata al caso “Watergate” dall‘ex procuratore Joe DiGenova questa settimana, se le indagini dell’FBI attuali non procedono in modo appropriato. La rivelazione arriva dopo che alcune email personali di Hillary Clinton sono venute alla luce.

“[L’inchiesta ha raggiunto] una massa critica”, ha detto DiGenova al conduttore radiofonico Laura Ingraham quando ha parlato di indagini ancora in corso dell’FBI. Anche se Clinton non è ancora accusata di alcun crimine, DiGenova martedì ha consigliato che cambiamenti potrebbero essere all’orizzonte. La cattiva gestione delle informazioni classificate può portare ad un atto d’accusa imminente, DiGenova sostiene che questa storia potrebbe giungere a conclusione entro 60 giorni.

“Credo che le prove che l’FBI sta analizzando saranno così convincenti che, a meno che [Lynch] non accetti le accuse, ci sarà una rivolta massiccia all’interno del FBI, tale che lei non sarà in grado di sopravvivere come procuratore generale,” lui ha detto.

Le e-mail infami documentano esecuzioni extragiudiziali da parte dei ribelli alleati degli Stati Uniti e sottolineano come la guerra con la Libia sia stata intrapresa per accparrarsi risorse energetiche, oro e argento. Una e-mail datata 2011 descrive con la massima riservatezza “Un comandante dei ribelli ha dichiarato che le sue truppe continuano ad eseguire sommariamente tutti i mercenari stranieri catturati nei combattimenti.” E continua a descrivere la formazione che alcuni ribelli hanno ricevuto dalle unità egiziane delle forze speciali, mentre le truppe francesi lavoravano lungo il confine libico da basi egiziane. “Queste truppe vigilano sul trasferimento di armi e rifornimenti ai ribelli.”

Amnesty International, nel 2012, aveva riferito sulla loro scoperta degli abusi della milizia (ribelli) sui civili e chiunque potenzialmente associato al regime di Gheddafi. In un rapporto sono documentate torture e abusi sui detenuti in strutture gestite dalle milizie: fruste, cavi, tubi di plastica e sono stati usati per colpire i detenuti che sono stati anche sottoposti a scosse elettriche.

DiGenova ha sottolineato la gravità della situazione di Clinton durante l’intervista. “Credo che che le accuse devono essere sollevate dal procuratore generale Loretta Lynch,” ha spiegato, “[Se Lynch sceglie di non incriminare Clinton] Sarà come il Watergate. Sarà incredibile “.

 

 

 

 

Fonte: AnonHQ

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Lettera a Berlusconi, a Salvini e alla Toffa

QUATTRO PRECISE CONDIZIONI PER VOTARE FORZA ITALIA Commenti