Domanda o tecnologia: qual è la vera chiave dell’innovazione?

Domanda o tecnologia: qual è la vera chiave dell’innovazione?

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L’innovazione: spauracchio delle aziende, necessità e stimolo che muove il mondo del lavoro e l’economia, i processi di mercato, tutto il mondo in generale.


L’innovazione è un processo inarrestabile nel quale la realtà economica internazionale è inserita, e che porta al mutamento di approcci, di macchinari, ed anche delle aziende stesse.
Di fronte a questo fenomeno che sembra non conoscere termine, sempre più imprenditori si pongono una fondamentale domanda: qual è la chiave dell’innovazione? È la domanda, impulso che determina l’andamento di un certo mercato, o sono le nuove tecnologie che ormai impazzano nell’economia?
A contribuire all’innovazione sono le esigenze della popolazione e del mercato oppure il cambiamento degli strumenti tecnologici?
Si tratta di una domanda fondamentale sotto diversi punti di vista, non per ultimo per il bilancio nazionale. Su questo punto basti pensare che circa l’1,3% del Pil italiano, ogni anno, è utilizzato per lo sviluppo di nuove tecnologie (gli USA arrivano addirittura al 2,7%): percentuali non di poco conto, che sottolineano quanto sia importante la determinazione di una strategia di base per comprendere quale sia la chiave del motore dell’innovazione.

Per meglio rispondere al quesito è necessario conoscere meglio l’interazione fra domanda e tecnologia. Già, perché di interazione si tratta: fra questi due elementi, entrambi indispensabili per l’innovazione, non esiste una possibilità d’alternativa. Un’azienda che non si sviluppa tecnologicamente è destinata a spegnersi alla stregua di una che ignori la realtà della domanda in un certo ambito.
Vero è, invece, che i due fattori hanno ruolo differenti: la tecnologia è chiamata in causa nello sviluppo delle innovazioni dette “radicali”, cioé in tutti quei cambiamenti che si potrebbero definire rivoluzionari all’interno di un’azienda. Un cambiamento di macchinari o l’utilizzo di nuovi software, l’uso di tecnologie informatiche in luogo del lavoro manuale, tanto per fare degli esempi pratici.
Il ruolo della domanda, invece, è posto in rilievo soprattutto nelle innovazioni definiti “incrementali”, ovvero nelle modifiche marginali ad un certo prodotto, effettuate da un’azienda allo scopo di perfezionare o migliorare il bene e di creare domanda riguardo al bene stesso, o di soddisfare la domanda già presente, per avvantaggiarsi rispetto alla concorrenza.

Giunti a queste considerazioni, è giusto fare dei ragionamenti più approfonditi sul ruolo della domanda nell’innovazione.
Se è vero che l’innovazione tecnologica è all’ordine del giorno e sempre più alla portata di tutti, è altrettanto vero che le innovazioni “incrementali”, scaturite dalla domanda, sono quelle che statisticamente riescono a porre in evidenza prodotti di grande successo, che in gergo tecnico-economico sono denominati “innovation shock“.
Diverse università italiane stanno studiando l’interessante fenomeno dell’innovazione data dalla domanda, e come esso sia particolarmente incisivo sull’innovazione nel suo complesso.
Nonostante il ruolo fondamentale, e certamente irrinunciabile, della tecnologia, risulta quindi palese che è proprio la domanda a costituire il background del successo di prodotti innovativi, e quindi in questo modo a dare la spinta decisiva e portante al fenomeno dell’innovazione.

 

Il team di BreakNotizie

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