7 cose da sapere per diventare un libero pensatore

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Rimaniamo affascinati da quelle persone che, con coraggio, astuzia ed intelligenza, sono riusciti sempre a precorrere i tempi, a dare prova di essere liberi dal giogo del giudizio degli altri e dalle imposizioni sociali. Ma come si fa ad essere un libero pensatore?

Tutti coloro che aspirano a diventare persone intellettualmente libere devono aprire se stessi al nuovo. Solo lasciando spazio al caos ed al cambiamento, infatti, si avrà la possibilità di conoscere il mondo e crearsi una propria opinione in merito ad esso. Ovviamente, essere dei liberi pensatori comporta anche dei grandi sacrifici. Essere una persona intellettualmente svincolata dalle opinioni altrui, dunque, significa avere il coraggio di assumersi numerose responsabilità ed essere costantemente fuori dal coro. Vediamo, quindi, quali sono le 7 cose da sapere per diventare un libero pensatore.

Mettere a frutto la creatività uscendo dagli schemi

In primo luogo, è estremamente necessario tenere a mente che la creatività fa parte di ognuno di noi. Il segreto, quindi, sta nel riuscire a metterla a frutto. Purtroppo, il sistema scolastico ci ha educati a ragionare esclusivamente con schemi predefiniti e, talvolta, dare libero sfogo alla propria creatività potrebbe risultare molto difficile. In ogni caso, è opportuno lasciare che la mente spazi liberamente senza dare troppa importanza ai dettami di una società volta solo all’omologazione.

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Imparare a pensare con la propria testa

Il nemico più grande dei liberi pensatori è, poi, il pensiero collettivo. L’uomo è irrazionalmente portato a seguire l’opinione comune e, pertanto, quando molte persone sostengono la medesima teoria è naturalmente portato a pensare che essa sia vera. In questo modo, le menti delle persone si sono atrofizzate ed hanno ridotto la possibilità di poter elaborare pensieri nuovi. Cosa fare, quindi? Di sicuro, pensare con la propria testa e, quando è necessario, esprimere il proprio disaccordo.

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Rigettare le “verità” assolute

Il conservatorismo e l’autoritarismo rappresentano un ostacolo per i liberi pensatori poiché si ergono a portatori di verità assolute. Il libero pensiero, al contrario, si basa sul fatto che non esistono verità assolute e che ogni genere di conoscenza è provvisoria.

Osservare il mondo da prospettive differenti

Il libero pensatore conosce il potere della prospettiva ed è pienamente consapevole del fatto che essa è la chiave di volta per ogni genere di problema. Cambiando prospettiva, infatti, si ha la possibilità di valutare tutti gli aspetti di ogni questione e, dunque, di comprenderne le dinamiche. Il consiglio, quindi, è quello di imparare a vedere il mondo non solo dalla propria angolazione.

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Andare oltre i condizionamenti sociali

Le menti libere, inoltre, sono in grado di osservare il mondo senza essere condizionati da retaggi sociali. Proprio per questo motivo, infatti, sono in grado di anticipare i tempi e di cogliere ogni sfumatura di questa società in perenne cambiamento.

Aiutare gli altri nella ricerca della Verità

I liberi pensatori hanno l’obbligo morale di trovare il modo più efficace per poter diffondere il proprio pensiero e consentire a tutti di aprire la propria mente. Proprio queste persone, infatti, sono in grado di coinvolgere altri individui nella loro ricerca costante della verità.

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Una sensibilità superiore

Infine, il più importante strumento di cui un libero pensatore deve essere in possesso è la capacità di percezione. Grazie a tale facoltà, infatti, si ha la possibilità di reinterpretare costantemente tutto ciò che ci circonda.

Il Team di BreakNotizie

 

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