Disease X, la malattia sconosciuta che fa preoccupare l’OMS

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Secondo l’Oms si tratta di una delle nove patologie più pericolose al mondo che potrebbe causare una futura epidemia globale. Ma per ora si tratta solo di ipotesi.

La prossima epidemia su scala globale potrebbe essere scatenata da una patologia che non ancora non si conosce, chiamata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità Disease X. La “malattia X” è stata inserita dall’organizzazione nella lista nera dei patogeni più pericolosi contro i quali non esistono ancora contromisure e che potrebbe generare delle epidemie letali per l’umanità.

Il comitato dell’Oms, costituito da esperti batteriologi, virologi e infettivologi si è riunito lo scorso 7 febbraio a Ginevra per discutere e valutare le patologie con potenziale epidemico. Oltre a Sars, Febbre di Lassa, Zika, Ebola si è aggiunta la Malattia X. Ma di cosa si tratterebbe? A detta degli esperti questa nuova malattia potrebbe avere origine da una mutazione biologica e diffondersi rapidamente in seguito ad un attacco terroristico o un incidente di laboratorio.

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La malattia X rappresenta la consapevolezza che una grave epidemia internazionale possa essere causata da un agente patogeno sconosciuto attualmente”, ha dichiarato l’Oms. Secondo il consigliere dell’Oms Marion Koopmans, l’aumento della popolazione mondiale sta mettendo sempre più a stretto contatto uomini e animali e ciò potrebbe facilitare lo sviluppo di nuove malattie. Non solo, anche la possibilità di commerciare e viaggiare in qualsiasi angolo del globo renderebbe la diffusione molto più probabile.

Preparare i sistemi sanitari a prevenire delle epidemie future

L’obiettivo dell’Oms dell’aggiunta di questa nona sconosciuta malattia alla lista degli agenti più pericolosi sarebbe quello di spronare funzioni pubbliche e governi a rimanere preparati a minacce inaspettate e a trovare soluzioni efficaci. La maggior parte delle epidemie, infatti, si diffondono a causa dei sistemi sanitari impreparati e malfunzionanti.

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L’epidemia di ebola del 2013, ad esempio, dilagò principalmente perché i sistemi sanitari dell’Africa occidentale erano inadeguati: se fosse stata individuata per tempo, non avrebbe avuto gli stessi effetti devastanti. La brutta notizia, però, è che non solo l’Africa, ma anche molti altri sistemi sanitari nel mondo non sono pronti per affrontare una minaccia simile.

Accesso all’assistenza sanitaria per tutti e nuove tecnologie come prevenzione

L’Oms ha riferito che al fine di preparare al meglio il mondo a questa Malattia X occorrerà migliorare i sistemi di sorveglianza in modo da individuarla in maniera tempestiva ed evitare l’epidemia. Per fare ciò sarà necessario accertarsi che tutte le persone possano avere un buon accesso all’assistenza sanitaria e predisporre dei sistemi per studiare e sviluppare in maniera nuove tecnologie in grado di combattere una possibile emergenza di salute pubblica. La malattia X attualmente non esiste, e vi è anche la possibilità che non si sviluppi mai, ma attuare dei cambiamenti in positivo per impedire a delle epidemie di diffondersi è un imperativo per il futuro dell’umanità.

Il Team di Breaknotizie